CALTANISSETTA – Ancora una busta con all’interno un proiettile, accompagnata da una lettera di minacce. A ricevere il plico intimidatorio, questa volta, è stato il capo della Squadra Mobile di Caltanissetta Marzia Giustolisi.
Si tratta del terzo episodio simile in meno di un mese. Nelle scorse settimane, ad essere raggiunti dalle buste con proiettili erano stati il Presidente della Commissione regionale antimafia Claudio Fava e il Procuratore capo di Caltanissetta Amedeo Bertone. A questi ultimi erano stati indirizzati proiettili dello stesso calibro, 7,65, che sarebbe diverso da quello utilizzato per la dottoressa Giustolisi.
Tra i dossier sul tavolo della Mobile di Caltanissetta anche l’inchiesta sul “sistema Montante”, su cui indagano la Procura nissena guidata da Bertone e la Commissione guidata da Fava. Ma è ancora presto per stabilire un collegamento tra questo episodio e i precedenti. Sulla vicenda indaga la Procura di Caltanissetta.


