«Sul drammatico tema dei comuni in dissesto c’è l’impegno del Governo che proseguirà a partire dal lavoro di riforma già avviato dal viceministro Castelli. C’è la consapevolezza che il problema del default finanziario di un Comune, causato dalla cattiva gestione degli amministratori locali, non può essere pagato sulla pelle degli abitanti di quel territorio. Inoltre si sta continuando a lavorare sul quel percorso di riforma che intende difendere i servizi sociali qualificandoli come essenziali.
Pertanto la questione è all’attenzione del Governo che sta ragionando su alcuni atti di riforma. In tal senso è stata data notizia che, nel prossimo decreto di riforma fiscale, ci sarà un capitolo dedicato agli strumenti di fiscalità dei comuni volti a migliorare il gettito e quindi a mettere in sicurezza le casse comunali. Ciò interessa centinaia di comuni in Italia ed il 67% di quelli siciliani, tra cui purtroppo anche Catania».
È quanto ha risposto il viceministro all’Economia Antonio Misiani Gaetano Mancini, presidente di Confcooperative Sicilia e vice presidente nazionale, nell’ambito di un incontro svoltosi a Roma, sulla prossima legge di bilancio, tra l’Alleanza delle Cooperative Italiane e il Mef.


