CATANIA – Lutto nel mondo dello spettacolo. L’attrice Nellina Laganà, settantadue anni, si è spenta nella notte dopo una lunga malattia. Siracusana di origine ma trapiantata a Catania da molti anni, fu protagonista sul palco, in televisione e al cinema. Tra gli innumerevoli ruoli sostenuti nella sua carriera, si ricordano quello della prostituta in “Nuovo Cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore e per la tv quello di Ciccina Picarella nell’episodio “Le ali della sfinge” del Commissario Montalbano, accanto a Luca Zingaretti.
IL RICORDO – A salutare l’attrice il sindaco Salvo Pogliese, l’assessore Barbara Mirabella e la direzione cultura del Comune di Catania. “Da più di venticinque anni protagonista sulla scena – ricordano – Nellina Laganà ha preso parte a numerosissimi spettacoli teatrali nel ruolo di protagonista, da ‘La vita che ti diedi’ di Luigi Pirandello, alla ‘Lupa’ di Verga, dalle ‘Sinfonie d’amore’ di Giuseppe Fava a ‘Medea’ di Euripide. Nel corso della sua carriera aveva ricevuto numerosissimi premi e riconoscimenti tra cui anche una segnalazione IDI per ‘Attrice’, un Premio ‘Capodieci’ a Roma, il Premio ‘Dagala del Re’, riconoscimento dato ai migliori interpreti della scena e del teatro siciliano”.
Tra i primi a commentare la scomparsa dell’attrice anche l’ex sindaco d Catania Enzo Bianco: “Nellina Laganà se n’è andata stanotte – ha scritto Bianco su Facebook – Ha lottato per anni contro un brutto tumore, continuando a lavorare sulle scene dei Teatri, con quella passione e quel talento naturale degni della grande tradizione catanese. La ricordo con affetto, con dolcezza, con gratitudine. Per la sua bella carriera teatrale e televisiva. Ma anche per il suo impegno civile, per quella travolgente ironia con cui ha condito la sua vita e ha regalato sorrisi e riflessioni a chi ha avuto la gioia di conoscerla. Catania piange una sua figlia vera”.
Ad esprimere cordoglio anche anche Ggil e Slc Cgil: “Perdiamo un’attrice, una grande intelligenza e una eccezionale sensibilità civica e culturale – scrivono in una nota le associazioni sindacali – Nellina Laganà oggi lascia un vuoto difficilmente colmabile. Era una testimone prestigiosa del teatro Stabile, e dunque di quella eccellente tradizione siciliana che nei decenni ha lasciato tracce indelebili di vera professionalità, sui migliori palchi italiani ma anche al cinema e in tv. Nellina Laganà la ricorderemo sempre vicina ai temi di cittadinanza solidale; indimenticabile il suo impegno in prima persona alla manifestazione #CataniaAccoglie dell’anno scorso al Porto di Catania a favore dei migranti costretti dall’allora governo giallo verde a sostare a bordo della nave Diciotti”.


