Cgil, petizione per l’esclusione delle donne dalla giunta regionale: 6000 firme in 24 ore

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Nei giorni scorsi vi abbiamo parlato della petizione lanciata dalla Cgil relativamente all’esclusione delle donne dal governo regionale. Ecco, questo appello ha raggiunto in un solo giorno la quota di 6000 firme! Insieme alla comunicazione di questo “traguardo”, il segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino e Mimma Argurio, componente della segreteria regionale rilasciano le seguenti dichiarazioni:

“Lo ‘scivolone’ di una giunta regionale tutta al maschile non può essere  risolto solo con una foglia di fico, come si vocifera che pensi di fare il presidente Musumeci.

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La questione femminile in Sicilia è infatti argomento complesso di cui il tema della rappresentanza è la punta dell’ iceberg. Le soluzioni possono venire dunque non da iniziative di facciata ma dal concreto contributo delle donne nelle fasi decisionali, visto che peraltro non ci pare che una politica tutta al maschile abbia prodotto grandi cose per la Sicilia”.

Lo dicono il segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino e Mimma Argurio, componente della segreteria regionale. Ha intanto raggiunto quota 6.000 firme solo in 24 ore la petizione lanciata dalla Cgil dopo il varo, in occasione dell’ultimo rimpasto, di una Giunta regionale tutta al maschile.

Tra le adesioni quelle di rappresentanti del mondo accademico e della cultura di associazioni come l’Anpi, il Centro Pio La Torre e di altre forze sociali come la Confapi. “Ben venga un ripensamento da parte del presidente della Regione- rilevano – purchè questo non sia il solito ‘pannicello caldo’. Quello che abbiamo chiesto infatti – sottolineano i due esponenti della Cgil- è di dare voce alle donne, affinchè possano portare il proprio contributo soprattutto in questa fase difficile, aprendo la politica su prospettive e visioni a largo raggio di cui finora la politica in prevalenza tutta al maschile si è rivelata incapace”. Mannino e Argurio aggiungono: “Si dice sempre più spesso che una svolta per la Sicilia può venire dal contributo delle donne ma poi non si dà gambe e questa opinione”.

La nota della Cgil si conclude quindi con l’auspicio che “la questione della rappresentanza
femminile nella Giunta regionale venga affrontata in modo serio e che il dibattito e le pressioni di questi giorni servano ad aprire una stagione di effettive politiche di genere volte alla garanzia dello sviluppo dell’occupazione e del welfare all’insegna delle pari opportunità e della giustizia sociale”.

Per firmare la petizione -> click qui

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