SICILIA – Confcooperative-Federsolidarietà e Legacoopsociali, sono stati ricevuti ieri dai dirigenti dell’Assessorato regionale alla Famiglia, Dott.ssa Felicia Guastella, Dott. Antonio Rotella e Dott. Antonio Maggio, ognuno per le proprie competenze, redattori del decreto che stabilisce la retta per le case di accoglienza per gestanti e donne con figli.
L’incontro scaturiva dalla richiesta delle due Centrali del Movimento cooperativo più rappresentative di rivedere la retta in parola che, con il decreto del 10.11.2021, fissava un parametro che non avrebbe consentito la copertura dei costi necessari per l’espletamento di questo delicato servizio.
In un clima di fruttuosa collaborazione i funzionari del dipartimento ed i rappresentanti di Confcooperative e Legacoop, rispettivamente Laura Chinnici, Pino Ortolano e Giuseppe Fiolo, si sono confrontanti giungendo alla conclusione condivisa che necessita un nuovo decreto che fissi l’entità della retta rendendola congrua ai costi sostenuti per gestione e figure professionali, integrandola separatamente dei costi di affitto che rappresentano un costo variabile.
L’unico punto che rimane aperto è quello dell’esigenza di applicare retroattivamente le nuove tariffe anche ai rapporti contrattuali in essere definite dal vecchio decreto che, come detto, non soddisfano la copertura del servizio. Su questo punto le centrali, rispetto alla posizione dei dirigenti dell’amministrazione regionale, che pur condividendo la ratio della proposta ritengono dovere fare le opportune valutazioni tecnico-contabili, ha ribadito la centralità del tema.
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