Sono stati 646 gli interventi dei vigili del fuoco per incendi riconducibili ai festeggiamenti di Capodanno in tutta Italia, in leggero aumento rispetto allo scorso anno, quando furono 558.
In Sicilia 31.
Questo il bilancio di questo San Silvestro che, da un punto di vista medico, ha visto numerosi accessi al pronto soccorso degli ospedali siciliani. E non solo per i botti.
Al Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliera per l’Emergenza Cannizzaro di Catania, è stato ricoverato in Chirurgia Plastica un 11enne catanese che a causa dello scoppio di un petardo ha riportato una ferita lacerocontusa alla mano sinistra, con più grave coinvolgimento di un dito. I sanitari dello stesso reparto hanno preso in carico, dopo averlo già medicato nell’area dell’emergenza-urgenza, un 47enne della provincia che dallo scoppio di fuochi d’artificio si è ustionato al viso riportando l’escoriazione di guancia e palpebra. Il Pronto Soccorso Pediatrico – sempre del Cannizzaro – ha trattato un bambino di 4 anni proveniente dalla provincia di Enna, che nella notte è stato aggredito improvvisamente dal Pitbull di amici nella cui abitazione si trovava con la famiglia. Il piccolo è stato morso alla guancia e ha riportato altre escoriazioni a livello del mento: è stato dimesso ma dovrà tornare per essere medicato dagli specialisti.
Un altro adulto della provincia di Catania, di 50anni, si è invece procurato una lesione della mano sinistra con esposizione del tendine in seguito allo scorrimento del carrello di un’arma da fuoco: non avendo riportato deficit motori significativi, è stato dimesso a domicilio. In Chirurgia Plastica è ricoverato anche un altro paziente, trasferito da altro ospedale al fine di eseguire i trattamenti specialistici.
Sono stati dimessi, dopo essere stati assistiti in Pronto Soccorso, anche diversi giovani, tra i 14 e 30 anni, provenienti dalla città di Catania e dall’hinterland, per abuso di alcool; uno di loro ha riportato anche un trauma cranico non commotivo e una ferita lacerocontusa per una successiva caduta.
Sempre al Cannizzaro è stato curato un 42enne di Acireale per aver riportato una ferita all’occhio a causa dello scoppio di un botto. Un altro ferito al volto è stato medicato al Garibaldi centro. Gli altri due feriti sono finiti nei pronto soccorso dell’ospedale San Marco: uno ha subito la frattura di un dito della mano sinistra con una prognosi di 30 giorni; il secondo ha riportato una lesione al ginocchio con una prognosi di 20 giorni.
A Palermo un bambino di 12 anni è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Cervello: io 12enne è giunto con una brutta ferita da esplosione da petardi. Le condizioni dell’arto sono compromesse tanto che il ragazzo è stato trasferito al reparto specializzato che si trova al Policlinico. Nel capoluogo siciliano si contano altri tre feriti.


