Catania, case popolari e disservizi al viale San Teodoro. Il SUNIA chiede un incontro all’Iacp e annuncia nuovi sopralluoghi 

- Pubblicità -

Gestione condominiale carente, servizi malfunzionanti, infiltrazioni e occupazioni abusive. È questo lo scenario che si presenta agli abitanti degli alloggi popolari di viale San Teodoro 22, a Catania, assegnati ai lavoratori dipendenti secondo la legge regionale n. 15/86. A farsi portavoce delle istanze degli inquilini è il SUNIA di Catania, che ha richiesto un incontro urgente con l’Istituto autonomo case popolari. 

La richiesta punta a sollecitare interventi di manutenzione straordinaria e a fare chiarezza sulla presenza di occupanti senza titolo. Una situazione che si inserisce in un quadro più ampio di criticità, riscontrate in diversi complessi di edilizia residenziale pubblica della città.

- Pubblicità -

Il SUNIA Catania, insieme alla segretaria regionale del SUNIA Sicilia, Giusi Milazzo, e ai propri tecnici, ha inoltre avviato una serie di sopralluoghi nei quartieri popolari di proprietà dell’IACP e del Comune. L’obiettivo è rilevare problematiche strutturali e sociali, cominciando da un campione rappresentativo per poi estendere le verifiche.

“Non si tratta solo di riqualificazione edilizia, pur urgente in molti casi – sottolineano Palazzolo e Milazzo – ma di un intervento più ampio che migliori infrastrutture e servizi, potenziando l’efficienza energetica e valorizzando il tessuto associativo attivo nei quartieri più fragili.”

Il SUNIA annuncia che i sopralluoghi continueranno nelle prossime settimane, per riportare al centro dell’agenda politica il diritto alla casa e la lotta al disagio abitativo.

- Pubblicità -