Prosegue l’Ekklesia Festival: al Parco Archeologico di Lillibeo-Marsala (TP) in programma altri 4 nuovi concerti

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Prosegue l’Ekklesìa Festival – Il rito della scena, con la direzione artistica di Francesco Panasci: al Parco Archeologico di Lillibeo-Marsala (Tp), venerdì 18 luglio, si terrà il concerto “Dialoghi sonori” del Giovanni Mattaliano Ensemble, un dialogo tra composizioni proprie, canzoni d’autore e brani tra le espressioni sonore jazz e africane e, domenica 20 luglio, il concerto dei Pendragon, band siciliana attiva nel panorama folk celtico, che fonde tradizione, ricerca storica e spiritualità del mondo celtico.

Lunedì 21 luglio, al Tempio di Selinunte (Tp),performance di musica e sand art “Io sono energia” con Francesco Panasci (pianoforte, voce e composizione) e Stefania Bruno (Sand Art dal vivo). Venerdì 25 luglio grande chiusura con il concerto all’alba dei Manas, formazione che intreccia melodie ancestrali, improvvisazione contemporanea, richiami alla musica sacra, al minimalismo e al linguaggio cinematografico.

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Dialoghi sonori (venerdì 18 luglio – ore 21.30 – Giardino Storico del Museo – Parco Archeologico di Marsala) del Giovanni Mattaliano Ensemble (Giovanni Mattaliano: clarinetto e musiche, Kevin Gurrieri: clarinetto, Andrea Bronzo: clarinetto e Antonino Anzelmo: clarinetto basso) è un concerto con 10 composizioni in programma, che propone l’insieme tra il linguaggio poetico e quello musicale, in un’unità narrativa e metrica inscindibile. L’idea artistica del Mattaliano Clarinet Quartet da anni in tour tra festival e rassegne originali, tratta musiche e repertori scelti per la loro spiccata anima popolare, con un’unicità in viaggio tra i popoli mediterranei e le visioni emozionali della canzone e del jazz. Il programma si completa con un omaggio dal titolo “Viaggiando” una composizione di Mattaliano dedicata alla memoria dei grandi Maestri del passato.

Ad anticipare, alle ore 18.00 al Tempio Dorico, spazio al talk letterario “Io sono energia”: l’autore Francesco Panasci dialoga di scrittura, poesia e saggi con Anna Occhipinti, Direttrice del Parco   Archeologico di Lilibeo-Marsala. Un incontro culturale e partecipativo ispirato al libro “Io sono energia” di Francesco Panasci, che diventa occasione per esplorare il concetto di energia umana e spirituale in dialogo con l’identità del Parco Archeologico di Segesta. Attraverso letture sceniche, testimonianze, contributi visivi e interventi di esperti, l’iniziativa offre uno spazio di riflessione collettiva sul tema della memoria personale e collettiva, del ritorno alla consapevolezza, del legame tra uomo, mare e territorio.

Gli appuntamenti a Marsala si chiudono domenica 20 luglio (ore 21.30 – Giardino Storico del Museo) con il concerto dei Pendragon (Fabio Rizza: arpa celtica, Fiammetta Poidomani: chitarra, voce, Marina Zago: violino, Vincenzo Iacono: flauto traverso, whistle e Salvatore Scucces: bodhran, percussioni)band siciliana attiva dal 2010 che fonde tradizione, ricerca storica e spiritualità del mondo celtico. Tra arpe, bouzouki, flauti, percussioni storiche, chitarre e violini, il repertorio spazia da danze travolgenti ispirate ai pub irlandesi a canti antichi in gaelico, latino e antico francese, evocando atmosfere magiche e leggendarie. Una proposta coinvolgente e autentica che trasporta il pubblico in un viaggio affascinante tra le terre e i miti dell’Irlanda e del mondo medievale.

Alle 18.00 (Giardino Storico del Museo) si terrà la presentazione del libro “Malanima” e l’incontro con l’autrice Rosita Manuguerra. L’autrice dà vita a un romanzo di formazione intenso, in cui la storia di due giovani donne si intreccia con il percorso di emancipazione delle loro madri. Un’opera che affonda le radici nell’intimità di una piccola isola per esplorare temi universali come il senso di appartenenza, il bisogno di libertà e il confronto tra passato e futuro.

Lunedì 21 luglio si torna a Selinunte(ore 18.30 – Baglio Florio – Selinunte) per assistere alla performance di musica e sand art “Io sono energia” con Francesco Panasci (Pianoforte, voce e composizione) e Stefania Bruno (Sand Art dal vivo), un appuntamento multidisciplinare che unisce musica, parola e sabbia in movimento in un rito scenico di rinascita interiore. “Io sono energia” è il racconto di un viaggio umano e spirituale che prende forma tra le note originali al pianoforte di Francesco Panasci, le visioni disegnate in tempo reale con la sabbia da Stefania Bruno, e la voce narrante che restituisce parola e respiro al testo omonimo. Un’opera sensoriale e intima che invita alla fiducia, al risveglio, alla trasformazione.

Grande chiusura del Festival venerdì 25 luglio (ore 5.30) al Tempio di Selinunte: lo splendido viaggio tra riti, luce e comunità dell’Ekklesìa Festival si concluderà con il concerto all’alba di Manas, formazione (Giorgia Panasci: arpe e Giulia Cusumano: violoncello) che intreccia melodie ancestrali, improvvisazione contemporanea, richiami alla musica sacra, al minimalismo e al linguaggio cinematografico. Nel silenzio sospeso dell’aurora, l’arpa e il violoncello si incontrano come voce e respiro. Due strumenti che si cercano e si fondono, come anime che danzano tra i chiaroscuri del tempo. In questo dialogo sonoro, ogni corda vibra con il paesaggio, ogni nota scivola tra le pietre del tempio e la luce nascente, in un equilibrio perfetto tra presenza e mistero. Un’esperienza intima e immersiva, dove ogni elemento si unisce all’altro senza sovrapporsi: lo spazio, il tempo, il suono, la luce. Nato per essere vissuto in luoghi sacri e antichi, questo incontro musicale non cerca l’applauso, ma l’ascolto profondo. È un invito a rallentare, a sentire, a ritrovare il senso. Insieme.

Alle 11.30, al Parco Archeologico, si terranno i Laboratori tematici e visite guidate a Selinunte con particolare attenzione all’interazione tra musica, visual art e sand art. I partecipanti esploreranno le potenzialità narrative del paesaggio archeologico attraverso la produzione di contenuti multimediali e performativi. Laboratorio di fotografia, condotto con la partecipazione dei corsisti del percorso in Comunicazione Mediale, per documentare con sguardo artistico il dialogo tra natura, rovine e creatività. Passeggiate culturali guidate pomeridiane, aperte al pubblico, condotte da archeologi e studiosi, per approfondire la storia del sito e stimolare una fruizione consapevole del paesaggio sacro.

L’Ekklesìa Festival – Il rito della scena nasce da un’idea semplice e potente di Francesco Panasciriportare l’arte là dove tutto ha avuto origine, nei parchi archeologici della Sicilia. Non come spettacolo, ma come rito laico di comunità, come tempo sospeso in cui suono, parola, corpo e luce si fanno linguaggio di ascolto e riconoscimento.

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