A conclusione degli Stati Generali delle Politiche giovanili organizzati a Catania, ”Città Italiana dei Giovani 2025”, il sindaco Enrico Trantino ha invitato il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, a visitare nel Palazzo della Cultura gli spazi dedicati al living lab “Nict Nact”, il laboratorio cittadino destinato all’innovazione giovanile e all’open innovation.
Accolto dall’assessore comunale alle Politiche giovanili, Viviana Lombardo, e dal coordinatore del progetto, Simone Di Stefano, il Ministro Abodi ha incontrato alcuni protagonisti delle attività che animano quotidianamente il laboratorio. Alla presenza tra l’altro della presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani, Maria Cristina Pisani, il ministro si è intrattenuto con i ragazzi in un dialogo che ha fatto emergere le esperienze concrete di crescita, la loro formazione e attivazione sociale. Tutti processi favoriti dai percorsi sviluppati all’interno di Nict Nact, “cantiere” che ha dato vita innanzitutto a “Volcanict”, il progetto che, promosso dal Comune di Catania con finanziamento Anci, è stato premiato dal Governo nell’aprile scorso permettendo a Catania di conquistare il titolo di Città Italiana dei Giovani 2025 e di ospitare gli Stati generali.
Le varie testimonianze hanno raccontato un mosaico vivo di attività nate dalla partecipazione civica, dalla creatività e dalla volontà di incidere positivamente sul territorio, compreso il progetto “Gandalf e l’Elfo robot” ispirato alla mostra su Tolkien e realizzato con l’impegno congiunto degli studenti del liceo Spedalieri e dell’istituto Archimede. Percorsi incentrati su temi quali la fabbricazione digitale o la modellazione 3D, la realtà virtuale, l’orientamento all’imprenditorialità, la telecronaca sportiva, l’artigianato digitale come forma di inclusione o il videomapping, con la partecipazione anche di molti universitari, hanno confermato il ruolo centrale del laboratorio come hub di cittadinanza attiva e motore di rigenerazione culturale.
“La straordinaria due giorni catanese dedicata agli stati generali – ha sottolineato l’assessore Lombardo – si è arricchita di momenti che hanno rappresentato un riconoscimento importante per il lavoro svolto da Nict Nact e dai suoi giovani attivatori, che hanno contribuito in maniera determinante al successo di Catania come arena nazionale di innovazione giovanile”.
Al termine degli Stati generali, gli ospiti giunti in città da tutta Italia hanno avuto modo di visitare la sede centrale di Nict Nact in piazza Matteotti e anche di effettuare un breve tour storico-artistico, che ha compreso la mostra su Tolkien, accompagnati da Elena Granata, funzionaria della direzione Pubblica Istruzione e Politiche giovanili retta da Fabrizio D’Emilio e responsabile dei progetti Nict Nact e VolcaNict.



