Torre di Gaffe ha vissuto un momento simbolico e profondamente sentito con la cerimonia ufficiale di scopertura della targa FAI che sancisce l’inserimento del borgo tra i Luoghi del Cuore FAI 2024.
Il riconoscimento, già ottenuto nei mesi scorsi grazie alla straordinaria partecipazione popolare dei soci del Comitato, dei residenti e di tutti coloro che hanno condiviso impegno e dedizione nel corso del 12° censimento nazionale FAI “I Luoghi del Cuore”, si è oggi concretizzato anche fisicamente con l’apposizione della targa nel territorio.
Un gesto che va oltre il valore commemorativo: rappresenta un impegno reale per il futuro, verso la tutela, la valorizzazione e la salvaguardia di uno dei luoghi più amati dai gafioti e non solo.
Alla cerimonia erano presenti l’Avvocato Giuseppe Taibi, Capodelegazione FAI di Agrigento, alcuni membri del FAI impegnati nella cura del Giardino della Kolymbethra nella Valle dei Templi, e i soci del Comitato Tutela Torre di Gaffe, promotori dell’iniziativa e da anni protagonisti attivi nella difesa e promozione di questo tratto di costa e del suo prezioso patrimonio naturalistico, storico e paesaggistico.
Con 5.643 voti raccolti, Torre di Gaffe si è classificata seconda nella provincia di Agrigento e ottava in Sicilia, un risultato che consente l’accesso al bando FAI–Intesa Sanpaolo, destinato al finanziamento di progetti di recupero e valorizzazione dei luoghi più cari agli italiani.
“Un risultato straordinario”, ha sottolineato l’avv. Taibi nel suo intervento,
“che dimostra quanto forte sia il legame tra la comunità e questo luogo, e che apre concrete possibilità di sviluppo culturale e ambientale per il territorio.”
Anche il Presidente del Comitato Tutela Torre di Gaffe, dott. Alessandro Vasco, ha espresso la propria soddisfazione:
“Questa targa non è solo un simbolo. È la prova tangibile di quanto Torre di Gaffe sia amata. Ma soprattutto è un impegno: verso la tutela, la valorizzazione e la salvaguardia, anche ambientale, di un bene che sentiamo profondamente nostro. È il cuore della nostra identità.”
Durante la cerimonia, diversi soci del Comitato hanno condiviso pensieri e ricordi, rendendo ancora più vivo e partecipato il momento: l’arch. Fabrizio Lo Porto, tesoriere, ha sottolineato l’importanza della tutela paesaggistica e storica come valore trasversale e duraturo; il prof. Giuseppe Schembri, vicepresidente, ha ricordato l’impegno culturale e civile del Comitato come forma di cittadinanza attiva; il giornalista Gabriele Terranova (Grandangolo) ha evidenziato il valore comunicativo di questo traguardo, segno di una comunità che si racconta e si difende; il prof. Salvatore Castellana ha offerto una riflessione sul legame tra memoria storica e identità locale; il socio Nicola Provenzani, vera “memoria storica” di Torre di Gaffe, ha condiviso con emozione il ricordo delle trasformazioni del territorio sin dalle origini.
Il momento della scopertura è stato accompagnato da emozione e partecipazione sincera: una tappa fondamentale in un percorso condiviso, costruito nel tempo con passione, dedizione e visione.
Torre di Gaffe, oggi, non è solo un Luogo del Cuore.
È un luogo di tutti.



