PALERMO – “La Regione gestisce il sistema di prevenzione degli incendi in maniera blanda e inefficace. Il governo Schifani ha persino negato l’ascolto ad alcune associazioni del territorio che volevano un confronto sulle modalità di controllo e repressione dei roghi. Come Movimento Cinquestelle chiediamo una maggiore attenzione sul fronte della prevenzione, e sul tema registriamo i fallimenti di questo governo regionale. È già successo con gli incendi del 2023 e con gli ultimi episodi di questi giorni. Abbiamo tantissime proposte, già pronte sul tavolo, e chiediamo al governo Schifani di prenderle in considerazione. Proponiamo investimenti sull’intelligenza artificiale e sull’utilizzo di nuove tecnologie, come le telecamere a infrarossi o i droni, ma quelli adeguati, non quelli che cadono a terra con un colpo di vento. Il governo Schifani ascolti le associazioni del territorio, le persone competenti e le università, per affrontare seriamente un problema complesso come quello del contrasto agli incendi. Ho presentato un ordine del giorno che impegna il governo ad investire nell’utilizzo di droni dotati di sensori avanzati, nell’integrazione di modelli previsionali per i sistemi di allerta e nell’impiego di intelligenza artificiale per l’analisi dei dati ambientali, e soprattutto sulla formazione, data la necessità di preparare adeguatamente il personale chiamato a gestire questi strumenti e a operare in scenari complessi, spesso in condizioni di emergenza”. Lo afferma Roberta Schillaci, vice capogruppo del Movimento Cinquestelle all’Assemblea regionale siciliana.
Incendi in Sicilia, Schillaci (M5S): “Finora dal governo Schifani solo fallimenti nella lotta contro i roghi”
- Pubblicità -



