Alla manifestazione contro il Ponte sullo Stretto, ieri pomeriggio (sabato 9 agosto) a Messina, presente una delegazione numerosa e rappresentativa – di iscritti, attivisti e militanti – del Partito Democratico siciliano guidata dalla presidente Cleo Li Calzi, dal segretario provinciale Armando Hyerace e dalla presidente dell’assemblea provinciale, Valeria Martino.
“Il Ponte sullo Stretto resta un miraggio elettorale che, da anni, sottrae risorse fondamentali allo sviluppo reale di Messina, Sicilia e Calabria. Nel frattempo – afferma Li Calzi -, investimenti cruciali sono stati bloccati o definanziati, come il rinnovo della flotta navale per l’attraversamento dello Stretto. Messina paga un prezzo altissimo in termini di mobilità e infrastrutture ferme, vittima di una promessa faraonica che rallenta ogni progresso concreto”.
“Sul fronte politico, l’amministrazione locale – dicono Hyerace e Martino – si dimostra silente al limite del paradosso, in netto contrasto con la presunta leadership urlata per anni dall’ex sindaco. Oggi, sembra evidente l’intenzione di consegnare senza alcuna resistenza la città a logiche di potere e alleanze di comodo, ignorando le reali esigenze dei cittadini per inseguire opportunismi elettorali. Questo tradimento è inaccettabile: chi governa deve tutelare tutta la comunità, non svendere Messina. E poco conta che ci si faccia promotori di istanze zonali: è chiaro che – concludono – la questione del Ponte non riguarda una singola zona, sia essa Contesse o un’altra ma l’intera città. Non esiste alcun “punto giusto” per un’opera sbagliata che devasterebbe Messina senza portare benefici concreti”.



