Capo Mulini, tartaruga marina salvata dai sub del Diving Trigone

Un’immersione ricreativa si trasforma in un salvataggio emozionante a 23 metri di profondità

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Capo Mulini – Quella che doveva essere una normale immersione ricreativa si è trasformata in una missione di salvataggio. Durante un’uscita organizzata dal Diving Trigone di Salvo Iacona, nel suggestivo sito subacqueo conosciuto come “I Panettoni” di Acitrezza, un gruppo di subacquei si è imbattuto in una tartaruga marina in evidente difficoltà.

A circa 23 metri di profondità, tra le rocce e i giochi di luce del fondale, l’animale era immobile, intrappolato nei filamenti di un sacco di iuta che lo avvolgeva come una rete.

«All’inizio sembrava senza forze – racconta uno dei partecipanti all’immersione – ma appena abbiamo iniziato a tagliare i filamenti, la tartaruga è rimasta immobile, quasi come se avesse capito che la stavamo aiutando».

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L’intervento è stato immediato: insieme a Talassia Antonio, Davide e altri subacquei presenti, i partecipanti hanno liberato con pazienza e delicatezza il carapace e le pinne dell’animale. Dopo i minuti concitati dell’operazione, la tartaruga ha potuto riprendere lentamente il largo, nuotando verso il blu profondo.

L’episodio ricorda ancora una volta quanto l’inquinamento marino sia una minaccia concreta per la fauna. «Salvare questa tartaruga è stata una grande emozione – sottolineano dal Diving Trigone – ma la speranza è che un giorno non ce ne sia più bisogno, perché il mare sarà libero da reti e rifiuti».

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