Serata conclusiva l’altro ieri, 17 agosto, per la XXIII edizione del Catania Tango Festival. L’ultima giornata di Festival è iniziata con l’appuntamento delle 12 con il flash mob in piazza Stesicoro, il tango ha omaggiato la Santa Patrona di Catania e i tangueri si sono mescolati non solo ai turisti ma anche ai devoti che raggiungevano piazza Duomo e la cattedrale per le celebrazioni e i momenti liturgici dedicati a Sant’Agata. Nel pomeriggio le ultime lezioni e poi pomeridiana sulla musica di Pietro Cosimano; dalle 21.30 nei locali de Le Ciminiere la Milonga de Despedida con i musicalizadores MicMac e Pietro. A mezzanotte i saluti del direttore artistico Angelo Grasso e della maestra dell’Academia Proyecto Tango Catania, Donatella Grasso: sul palco il cast di maestri internazionali del festival Joe Corbata e Lucila Cionci – Julian Sanchez e Bruna Estellita – David Alejandro Palo e Virginia Vasconi – Angelo e Donatella Grasso e tutto lo staff per foto e saluti di rito. Un po’ di nostalgia ha accompagnato le ultime tande di un evento che ha riscosso successo e conta numeri e dati da capogiro: circa 550 presenze ogni sera, più di 600 il 14 agosto; circa 300 gli iscritti a stage e seminari, conferma quindi dei numeri delle ultime edizioni. Tangueri da 27 paesi del mondo con un significativo incremento dei paesi dell’Europa dell’est: Lettonia; Lituania; Romania; Ungheria; Polonia; Kazhakistan; ancora poi Spagna, Germania, Austria, Regno Unito, Grecia, Francia, Canada, Stati Uniti, Cina, Australia, Serbia, Israele, Olanda, Lussemburgo, Irlanda, Danimarca, Slovacchia, Belgio, Argentina, Svizzera; arrivi da 15 regioni italiane. Questa la geografia del Catania Tango Festival, un popolo che supera barriere e distanze con un abbraccio e che racconta vita ed esperienze ballando sulla stessa musica, ciascuno con i propri passi. Il Catania Tango Festival chiude i battenti confermandosi più bel Tango Festival della Sicilia capace di attrarre turisti e tangueri da ogni parte del mondo. Se alcuni sono così affezionati da aver partecipato a tutte le edizioni, tanti sono quelli che giungono in città per la prima volta attratti da un appuntamento che gode di fama e riconoscimenti anche per la sua capacità di unire insieme tango e vacanze, connubio ideale per trascorrere una settimana avvolti dal calore della Sicilia. 6 giorni di musica, seminari, appuntamenti, milonghe, grandi show, artisti di fama internazionale, alcuni per la prima volta a Catania, rotazione di dj e musica dal vivo: questi gli ingredienti di un successo che cresce e si consolida alimentando tango e turismo in Sicilia e a Catania, linfa di tutto il tango che nella città di anno in anno aumenta confermandola città tanguera per eccellenza. <I ringraziamenti sono per il cast e per lo staff del Catania Tango Festival – ha detto Angelo Grasso, elencando uno ad uno tutti i partecipanti di questa edizione: Joe Corbata e Lucila Cionci, Julian Sanchez e Bruna Estellita, David Alejandro Palo e Virginia Vasconi, Ariadna Naveira e Fernando Sanchez; e ancora i dj Javieri Guiraldi, l’argentino Gabriel Sodini e il romano Sabino e i residential Mic Mac e Pietro, e quelli nati nella scuola Proyecto Tango Matteo, Maurizio, Nicoletta, Massimo Adorno e Massimo Sicali; ancora ringraziamenti ad Annafiorella per l’organizzazione dei flash mob, ai fotografi, su tutti Michele Maccarrone, premiato a Buenos Aires per l’abilità con la quale immortala il tango, e ringraziamenti per tutti gli altri componenti dello staff che si sono occupati di accoglienza, supporto e di ogni piccolo particolare – senza di loro il Festival non sarebbe lo stesso ed è la cura dei dettagli che lo rende unico>. <I ringraziamenti vanno anche al pubblico, ai tangueri che arrivano da tutto il mondo, ai più affezionati che confermano la loro presenza ogni anno, motore dell’evento>, ha aggiunto Donatella Grasso. <Grande soddisfazione per i risultati – ha poi ribadito ancora il direttore artistico Angelo Grasso – il numero dei partecipanti è specchio dell’entusiasmo per un appuntamento che se da una parte è tradizione dall’altra promette sempre novità. Il momento flash mob ha riscosso tanto successo da ripetersi a grande richiesta anche questa mattina; le classi e i seminari sono stati quasi tutti sold out, merito soprattutto del cast di maestri che ha offerto una formazione completa e varia e davvero per tutti i gusti. Il bilancio è assolutamente positivo, un evento tanto impegnativo richiede una dedizione e organizzazione costante per tutto un anno e da domani saremo già al lavoro per la prossima edizione, dall’11 al 16 agosto 2026, intorno a questa data si costruirà anche l’anno accademico dell’associazione Proyecto Tango che vuole diffondere il tango come ballo ma soprattutto come cultura e linguaggio universale che chiama pace e porta gioia>, ha concluso Angelo Grasso, ricordando ancora che il Catania Tango Festival non vuole essere, solo un evento artistico ma anche una dichiarazione di apertura e accoglienza, che attraverso la danza promuove il rispetto reciproco, l’empatia e l’universalità del sentire umano.
Eventi. Gran Finale per il Catania Tango Festival. Appuntamento alla prossima edizione
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