Alta velocità e collegamenti ferroviari: ridurre i tempi Catania-Roma è possibile? Risponde l’ing. Luigi Bosco – L’Intervista

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Salve a tutti e ben ritrovati nella rubrica di Hashtag Sicilia “L’intervista”, il format che ci permette di dialogare con figure di rilievo nei più diversi ambiti.

Questa sera affronteremo un tema che tocca da vicino cittadini e imprese: i collegamenti ferroviari tra Catania e Roma. Un tragitto che oggi richiede in media dieci ore, con tempi che scoraggiano l’uso del treno in favore dell’aereo, molto più costoso, ma inevitabilmente più rapido.

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In merito a questo argomento il nostro ospite odierno, l’ingegner Luigi Bosco – esperto in progettazione strutturale, ex Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Catania, e già Assessore ai Lavori Pubblici sia al Comune di Catania sia alla Regione Siciliana – ha avanzato ai nostri microfoni una proposta concreta: a costo zero e in tempi brevissimi, sarebbe possibile ridurre la durata del viaggio in treno Roma-Catania a circa sei ore, quindi con un risparmio di ben quattro ore.

Secondo l’ing. Bosco, basterebbe rinunciare all’attuale pratica di scomporre i convogli al momento dell’imbarco sul traghetto e utilizzare treni ad alta velocità in composizione ridotta, da quattro o cinque vagoni, già omologati per questo tipo di servizio. Una soluzione che consentirebbe di sfruttare la tratta veloce fino a Salerno, attraversare lo Stretto senza le lunghe operazioni tecniche e raggiungere Catania in poco più di sei ore.

Una rivoluzione per i cittadini e per le imprese: i primi avrebbero un’alternativa economica e comoda all’aereo, i secondi beneficerebbero di costi di trasporto delle merci ridotti e di un collegamento più competitivo con la capitale.

Ma perché non è ancora stato fatto? L’ingegner Luigi Bosco non nasconde la sua critica alla politica, colpevole – a suo dire – di una visione limitata e di una cronica incapacità di programmare soluzioni concrete per il territorio. “Serve una presa di posizione forte della classe politica siciliana e catanese – afferma – perché questa è un’opportunità reale e immediata, che può cambiare la vita delle persone e fermare l’emorragia di giovani costretti a lasciare l’Isola”.

Di tutto questo, e di molto altro, parleremo questa sera con l’ingegnere Luigi Bosco, una delle voci più autorevoli sulle infrastrutture in Sicilia. Non ci resta che darvi appuntamento alle ore 20.00 con la prima visione sulla nostra pagina Facebook, sul nostro canale Youtube, e sui nostri altri canali social. Non mancate!

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