Caltagirone accoglie oggi, domenica 5 ottobre, la tappa di ‘Ruote nella Storia’, il prestigioso format promosso da ACI Storico che unisce la passione per i motori d’epoca alla valorizzazione dei territori italiani. Ogni appuntamento, infatti, non è soltanto una parata di eleganza automobilistica, ma una vera e propria celebrazione del patrimonio motoristico nazionale e del suo profondo legame con i luoghi della nostra cultura e delle nostre tradizioni.
La manifestazione prende il via alle 8:15 con il raduno a Catania, presso la Eni Station (Tangenziale di Catania), da cui gli equipaggi si muovono alla volta di Caltagirone. L’arrivo è previsto alle 9:45 in via Giardino Vittorio Emanuele, con l’accreditamento e la consegna del materiale di gara.
Dalle 10:00 le auto storiche sono in esposizione, offrendo a cittadini e visitatori l’occasione di ammirare autentici gioielli del motorismo. A seguire, i saluti istituzionali del Sindaco di Caltagirone Fabio Roccuzzo e del Presidente dell’Automobile Club Catania, Maurizio Magnano di San Lio.
Alle 11:00 spazio alla cultura con la visita guidata al Museo Civico dell’ex Carcere Borbonico, seguita da una passeggiata tra la celebre Scalinata di Santa Maria del Monte e le botteghe di artigianato locale. La giornata si conclude alle 15:30 con le premiazioni, che assegnano riconoscimenti all’auto più antica, all’auto più rara, all’equipaggio proveniente da più lontano, a quello più giovane e all’equipaggio femminile con auto più antica.
Il valore aggiunto della manifestazione risiede nell’impegno di ACI Storico a difendere e promuovere il mondo delle auto d’epoca come bene culturale, coniugando il fascino dei veicoli storici alla scoperta di borghi, città d’arte e paesaggi unici. Il format ‘Ruote nella Storia’ si conferma così un volano per il turismo culturale, capace di creare un ponte tra tradizione, identità e passione motoristica, favorendo la conoscenza di territori che meritano di essere vissuti e raccontati.
L’appuntamento odierno di Caltagirone conferma ancora una volta come ACI Storico sia un attore fondamentale nel custodire la memoria del motorismo italiano e nel trasformarla in un’occasione di valorizzazione collettiva.



