La migliore pasta alla Norma a Catania si mangia da Buatta: parola di Joe Bastianich

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Buatta vince la sfida dedicata alla pasta alla Norma a Catania e conquista il primo posto nel programma di Joe Bastianich, Foodish, in onda da lunedì a venerdì su TV8.

Il conduttore italo-americano ha scelto la pasta alla Norma della chef Dina Ferrari del ristorante Buatta, in una competizione tutta gastronomica che ha coinvolto quattro ristoranti del capoluogo etneo. Joe Bastianich ha elogiato in particolare la chef Dina Ferrari per “la tecnica nella preparazione delle melanzane, proposte in tre diversi tagli e consistenze”, sottolineando come “questo equilibrio renda il piatto unico”. Ha apprezzato inoltre la dolcezza armonica della salsa, definendo il piatto “perfetto” nell’insieme. Il giudizio finale è stato di un “piatto eccellente”.

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Il programma Foodish vede sfidarsi quattro locali per conquistare un premio di mille euro e aggiudicarsi il titolo di locale Foodish. Durante la puntata dedicata alla pasta alla Norma, Joe Bastianich, accompagnato a Catania da Andrea Lo Cicero Vaina, ex pilone della nazionale di Rugby, ha valutato ciascun piatto dei quattro ristoranti coinvolti.

Per la chef di Buatta, Dina Ferrari, “la pasta alla Norma appartiene profondamente alla tradizione familiare, simbolo della mia infanzia e della casa. È stata un’occasione speciale, ricca di valore affettivo e culturale – ha commentato Dina Ferrari -. La pasta alla Norma può sembrare un piatto semplice e povero, ma in realtà è complesso nella sua esecuzione. Ogni passaggio, dalla salsa di pomodoro alla frittura delle melanzane, dal taglio degli ingredienti fino alla cura dei dettagli, richiede rigore e precisione. È questa attenzione meticolosa che ha trasformato un piatto tradizionale in un’eccellenza, convincendo Joe Bastianich ad assegnare la vittoria a Buatta”, ha concluso la chef Ferrari.

A partecipare alla competizione anche Spaghetti&co, attività che da qualche mese ha riportato la pasta fresca al centro della tavola, facendola nascere davanti agli occhi dei clienti. Così, un anno e mezzo fa, nasce il primo pastificio-ristorante della città, dove la pasta viene impastata, trafilata al bronzo e cucinata espressa, proprio come facevano le nostre nonne.

Ma non solo. Da Spaghetti, anche i condimenti sono protagonisti: tutti i sughi, i pesti, la salsa e il ragù vengono preparati freschi ogni giorno, senza l’uso di basi pronte o prodotti industriali. Dal pomodoro appena colto ai pistacchi di Sicilia, dal basilico fresco alle verdure di stagione, ogni ingrediente viene scelto con cura per garantire il massimo del gusto e della qualità.

E giorno dopo giorno, primo dopo primo, Spaghetti è diventato un punto di riferimento, ispirando altre realtà ad abbracciare la stessa filosofia. Qui la tradizione è viva: la Norma – simbolo della cucina etnea – viene preparata con la stessa cura di una volta, mentre piatti come la Cacio e Pepe e l’Amatriciana celebrano l’Italia intera, in un equilibrio tra autenticità e innovazione.

«Per noi la pasta è un atto d’amore – racconta Riccardo Patanè, ideatore di Spaghetti insieme al socio Giovanni Nastasi –. La impastiamo con grani antichi siciliani e la serviamo con lo stesso rispetto che avevano le nostre nonne per la cucina di casa. Vogliamo che chi si siede da noi senta di vivere un’esperienza, non solo un pasto.»

Oltre alla ristorazione, Spaghetti apre le porte agli appassionati con le sue cooking class, vere e proprie esperienze immersive per imparare a fare la pasta fresca e scoprire i segreti delle ricette siciliane.

Tagliatelle, ravioli, gnocchi e tortellini – anche in versione glutenfree, veg e integrale – hanno conquistato i palati di italiani e stranieri, tanto che la notorietà di Spaghetti ha superato i confini dell’isola: il locale è stato scelto come set da una produzione coreana e ha attirato l’attenzione di realtà internazionali curiose di conoscere questo modello di ristorazione. La recente partecipazione a Foodish, il programma di Joe Bastianich, ha mostrato al grande pubblico la nostra Norma, arrivata seconda nella sfida: un riconoscimento che conferma l’essenza di Spaghetti, dove ogni piatto fatto a mano racconta una storia.

Spaghetti non è solo un ristorante: è un viaggio nella memoria, un ritorno alla pasta di una volta, con lo sguardo rivolto al futuro della cucina italiana.

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