Palermo, al Teatro Agricantus si torna a sognare con gli spettacoli domenicali per famiglie

Sono quatto gli spettacoli inseriti nel cartellone “Il teatro è una favola vivente” che saranno portati in scena da oggi, domenica 9 novembre, all'1 marzo nel teatro diretto da Vito Meccio da compagnie specializzate in teatro per ragazzi. Si parte con “Un principe ranocchio” della compagnia calatina Nave Argo, liberamente ispirata alla favola dei Fratelli Grimm

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Si intitola “Il teatro è una favola vivente” la stagione che il Teatro Agricantus di Palermo diretto da Vito Meccio dedica al pubblico in erba. Da oggi, domenica 9 novembre, a domenica 1 marzo sono quattro gli appuntamenti pensati per far vivere alle famiglie con bambini la magia del teatro in un’atmosfera di gioco, emozione e scoperta. Ogni spettacolo sarà un viaggio fantastico, grazie all’abilità delle compagnie coinvolte, tutte specializzate in teatro per ragazzi e riconosciute a livello nazionale per la qualità dei loro lavori e la capacità di incantare il pubblico di ogni età.

«Organizzare una stagione dedicata ai più piccoli  – dice il direttore artistico Vito Meccio – significa dare ai più giovani la possibilità di crescere e formarsi sviluppando la propria creatività,  esplorando la propria identità, comprendendo gli altri e le dinamiche sociali, stimolando al contempo il pensiero critico e il senso di comunità. Il teatro è uno strumento potentissimo che può insegnare ad osservare, a immaginare e a sognare».

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La fantasia sarà la protagonista assoluta delle domeniche pomeriggio al Teatro Agricantus grazie a un linguaggio capace di parlare ai più piccoli con intelligenza e poesia, rispettandone la curiosità e la sensibilità. Ecco che “Il teatro è una favola vivente” sarà un’esperienza capace di unire adulti e bambini offrendo loro momenti di condivisione e stupore.
Si comincia proprio oggi, domenica 9 novembre, alle ore 16 con “Un principe ranocchio”  della compagnia Nave Argo di Caltagirone, una fiaba ironica e colorata – adatta a bambini dai 4 anni – liberamente ispirata alla nota favola dei fratelli Grimm. Con ironia e la leggerezza Iridiana Petrone e Giuseppe Carbonaro offriranno agli spettatori una riflessione sull’importanza dei veri valori sui quali fondare la propria esistenza e le relazioni sociali: l’educazione e la sincerità, la lealtà e il rispetto degli altri.

Per il secondo appuntamento domenica 14 dicembre il Teatro Agricantus propone uno spettacolo poetico e pieno di sorprese: “La rivolta dei giocattoli della Befana”, liberamente ispirato a La Freccia Azzurra di Gianni Rodari, firmato dal Teatro Bertolt Brecht di Formia.

Domenica 1 febbraio arriva a teatro “Il circo delle scelte coraggiose” proposto da I Trovatori di Castelbuono, una storia emozionante di libertà e sogni ispirata a La favola dei saltimbanchi di Michael Ende. Chiude la rassegna, domenica 1 marzo, “Cappuccetto Rosso” della compagnia La Mansarda di Caserta, un classico intramontabile raccontato con ironia, poesia e un pizzico di follia.

Ogni appuntamento di “Il teatro è una favola vivente” è un invito a spegnere gli schermi dei telefonini ed accendere la fantasia, un invito a ritrovarsi insieme, genitori e figli, per assistere ad una storia che prende vita. Perché  il teatro è proprio questo: un luogo dove tutto può accadere, dove si ride, si sogna e ci si emoziona insieme.

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