La Sicilia si prepara ad ospitare il cuore pulsante dell’innovazione quantistica italiana. Il 20 e 21 novembre, il Grand Hotel Villa Itria di Viagrande avrà luogo QDeal25, il primo appuntamento nazionale dedicato al dialogo tra imprese e ricerca nel settore delle Tecnologie Quantistiche.
L’evento, promosso dall’Istituto Nazionale di Scienze e Tecnologie Quantistiche (NQSTI) in collaborazione con Confindustria Catania, porterà nel territorio etneo delegati da tutta Italia: grandi industrie, startup innovative, centri di ricerca e istituzioni si incontreranno per confrontarsi sulle strategie di sviluppo in uno dei settori più promettenti per il futuro tecnologico ed economico del Paese.
La scelta di Catania non è casuale. Il territorio vanta un ecosistema di eccellenza tra distretto produttivo, Università ed Enti di ricerca, con competenze consolidate nelle tecnologie quantistiche, nella microelettronica, nella fotonica e in altre tecnologie abilitanti. «QDeal25 rappresenta un riconoscimento del ruolo che Catania e la Sicilia possono giocare nello sviluppo delle tecnologie quantistiche», sottolinea Giuseppe Falci, professore ordinario presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Catania. «L’evento valorizza le competenze locali e può creare grandi opportunità per il tessuto produttivo siciliano, se accompagnato dall’impegno concreto di Università ed Istituzioni».
Dalla ricerca al mercato: il ponte tra laboratori e imprese
«Dopo anni di eccellenza nella ricerca di base, è il momento di tradurre le competenze italiane in vantaggi competitivi concreti per il nostro sistema produttivo», spiega la dott.ssa Gaia Raffaella Greco, ricercatrice presso CNR-ICAR di Napoli e coordinatrice dello Spoke 8 di NQSTI. «QDeal25 nasce proprio per gettare questo ponte: vogliamo che startup, PMI e grandi imprese possano dialogare con i ricercatori, cogliere le opportunità e avviare collaborazioni che portino innovazione reale».
Il programma prevede presentazioni di esperti per inquadrare le opportunità del settore, seguite da sessioni dedicate ai casi d’uso: imprese, startup ed enti pubblici già attivi presenteranno le loro esperienze concrete. Ampio spazio è riservato al networking per far nascere proposte progettuali e partnership operative.
Cinque aree strategiche per l’innovazione
Il workshop si articola su cinque ambiti fondamentali:
- Sensoristica, metrologie e diagnostica: sensori quantistici per applicazioni industriali, mediche e scientifiche;
- Computazione e simulazione: hardware e software per il quantum computing;
- Comunicazione quantistica e cybersecurity: sistemi di comunicazione inviolabili e crittografia avanzata;
- Tecnologie abilitanti e applicazioni: dall’intelligenza artificiale all’integrazione con tecnologie emergenti;
- Ecosistema Quantum: formazione, competenze e trasferimento tecnologico.
Opportunità per il territorio
Per le imprese siciliane, QDeal25 rappresenta un’occasione unica di posizionamento strategico. “Partecipare significa entrare in contatto con i principali attori nazionali del settore, conoscere le opportunità di finanziamento europee e nazionali e valutare possibilità concrete di collaborazione per progetti di ricerca e sviluppo”, evidenzia la Prof.ssa Elisabetta Paladino, professore ordinario presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Catania e coordinatrice dello Spoke 9 di NQSTI.
L’evento si inserisce nel quadro della Strategia per l’Europa Quantistica e della Strategia Italiana per le Tecnologie Quantistiche, con l’obiettivo di costruire un sistema nazionale di trasferimento tecnologico che posizioni l’Italia tra i protagonisti europei del settore.
Cosa sono le tecnologie quantistiche
Le tecnologie quantistiche utilizzano i principi della fisica quantistica per superare i limiti delle tecnologie digitali tradizionali. Tra le applicazioni: computer capaci di elaborare in minuti calcoli che richiederebbero anni ai sistemi attuali, sensori di precisione estrema per la diagnostica medica e il controllo industriale, sistemi di comunicazione crittografata di nuova generazione. Il settore è al centro delle strategie di innovazione europea e nazionale, con investimenti significativi previsti nei prossimi anni.



