Franco Massi confermato presidente di Uneba per il triennio 2025- 2028.
Lo ha votato, all’unanimità, il consiglio nazionale Uneba nella sua seduta di lunedì 17 novembre 2025, la prima dopo l’elezione del nuovo consiglio durante l’assemblea nazionale, sabato 8 novembre 2025.
Massi, bergamasco, già direttore generale della Fondazione Restelli di Rho, è presidente Uneba dal 2017.
Andrea Blandi (Uneba Toscana), Francesco Facci (Uneba Veneto) Santo Nicosia (Uneba Sicilia) e Amedeo Prevete (Uneba Piemonte) sono i nuovi vicepresidenti di Uneba nazionale.
Del Comitato esecutivo fanno parte presidente, vicepresidenti e i consiglieri nazionali Vincenzo Cappannini (Uneba Umbria), Luca Degani (Uneba Lombardia), Giovanni Di Bari (Uneba Marche), Giuseppe Guaricci (Uneba Puglia), Giuseppe Grigoni (Uneba Liguria) e Fabrizio Ondei (Uneba Lombardia).
Alessandro Baccelli (Uneba Lazio) è confermato come segretario generale. Fabrizio Ondei è vicesegretario generalwe.
Matteo Sabini (Uneba Friuli Venezia Giulia) è confermato come tesoriere.
Tutte le cariche in Uneba sono svolte a titolo di puro volontariato senza retribuzione.
Uneba è la più rappresentativa organizzazione di categoria del sociosanitario e socioeducativo, con oltre 1100 enti associati, quasi tutti non profit di radici cristiane.
Maurizio Giordano è il presidente onorario di Uneba, eletto dall’assemblea.
Presidente del Collegio dei Probiviri è Daniele Donzelli.
Presidente dell’Organo di Controllo è Alberto Fedeli.
Presidente del Collegio dei Revisori è Giulio Pisani.
I tre organi hanno eletto internamente i loro presidenti.
Giovedì 20 novembre Uneba compie 75 anni.
I suoi orientamenti verso il futuro sono riassunti dalla mozione votata a conclusione dell’assemblea nazionale, ovvero:
- definire in maniera più chiara ed esplicita l’ispirazione cristiana degli enti associati ad Uneba
- valorizzare ancor meglio la polisemia degli interventi rivolti a soggetti fragili di cui i nostri associati si occupano quotidianamente
- sviluppare un’attività di comunicazione dedicata al potenziamento della identità di Uneba
- dotarsi di nuovi strumenti per unire in rete gli enti associati, ridefinendo gli assetti interni, rafforzando le segreterie
- potenziare il presidio sul tema della fiscalità
- procedere nella richiesta di escludere il sociosanitario dall’ambito di applicazione della normativa della concorrenza
- sviluppo di una “cultura del servizio” fondata sulla persona e sulla comunità, promuovendo un “bene comune” basato sulla corresponsabilità
- selezionare e formare una “nuova generazione” di dirigenti e operatori competenti,
- acquisire conoscenze e competenze utili a promuovere (insieme alle altre organizzazioni non profit) una nuova finanza etica
- approfondire la dimensione del contratto unico di settore
- considerare l’AI come elemento di facilitazione nella cura alle persone fragili, non sostitutivo (evidentemente) delle relazioni personali fra
- operatori e ospiti, ma fattore di alleggerimento del carico di lavoro relativo alle prestazioni non relazionali



