Sicilia Game Expo 2025 chiude con 19.356 presenze: triplicato il pubblico della scorsa edizione

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19.356 presenze in due giorni. Questo il dato che segna la chiusura della seconda edizione del Sicilia Game Expo, che triplica così il pubblico dello scorso anno e conferma la manifestazione come uno degli appuntamenti più attesi in Sicilia per gaming, fumetto, e-sport e cultura pop.

“Un risultato che ripaga la fatica e la stanchezza di questi dodici mesi – sottolineano gli organizzatori Gaetano Puleo e David Rizzotti – siamo stati travolti da centinaia di messaggi e commenti sui social tra complimenti, felicità e attesa per la prossima edizione, alla quale stiamo già lavorando guardando tutti i punti critici da migliorare”.

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Una risposta corale che ha riempito i padiglioni B1, B2 e B3 di SiciliaFiera, a Misterbianco, trasformandoli in una vera città del gioco: tra realtà virtuale, mostre, tornei, cosplay, artisti internazionali e incontri con protagonisti del mondo del fumetto e del gaming online.

Ospite d’eccezione, direttamente dal Giappone e per la prima volta in Sicilia (seconda in Italia), Wataru Inata, celebre fumettista e designer giapponese, autore del nuovo Goldrake U, serie animata che ha riportato in vita l’iconico robot protagonista degli anni ’70. Grazie a lui anche le giovani generazioni scoprono Goldrake. “Sono felice di aver fatto riscoprire un mito degli anni ’70 anche ai più giovani – ha commentato – ma io quando disegno, disegno per tutti. Questa fiera non ha nulla da invidiare alle manifestazioni giapponesi, molto belli anche gli spazi espositivi”.

Accanto a lui, youtuber da milioni di follower, artisti dell’Artist Alley, performer K-pop e J-pop, aree interattive, mostre tematiche e oltre 1.500 postazioni gioco curate in collaborazione con realtà siciliane e nazionali. E poi lui, il “Capitano” Giorgio Vanni, l’artista che ha accompagnato milioni di bambini e adolescenti cantando tutte le sigle dei cartoni animati dalla fine degli anni ’90 e che ha riempito la grande area palco esterna per un concerto intergenerazionale. “Noi siamo fortunati perché ovunque andiamo in giro c’è un grandissimo affetto – commenta la voce dei Pokémon o di Dragon Ball- perché vi abbiamo fatto crescere tutti. Le sigle dei cartoni animati, degli anime, evocano dei momenti importanti della nostra infanzia ed è un imprinting molto forte. Oggi abbiamo particolare bisogno degli insegnamenti che ci danno quegli eroi, le figure positive. Il mondo sta vivendo momenti di odio e brutalità. Nel mondo della fantasia, fatto di energia, creatività, amicizia, riusciamo a dare un messaggio contrario al principio di cattiveria e brutalità”. 

Nonostante il successo, gli organizzatori rimangono cauti e costruttivi: “Siamo critici con noi stessi: per noi questo è solo il primo passo di ciò che Sicilia Game Expo può diventare”. Nei prossimi giorni verrà pubblicato un form anonimo attraverso cui visitatori, espositori e appassionati potranno inviare suggerimenti e segnalare aspetti da migliorare o attività da proporre per le edizioni future.

Nel frattempo, SGX non si ferma: il team è già al lavoro sul prossimo grande evento. Dal 6 dicembre al 6 gennaio il mondo del gioco approderà nuovamente al Nelson Mandela di Misterbianco con “Wonder”,un’iniziativa interamente dedicata all’universo LEGO:mostra, area selfie, area gioco, area videogiochi e shop.

L’appuntamento con Sicilia Game Expo torna nel 2026, più grande e più ricco. Una sola raccomandazione, la stessa che ha aperto questa edizione: lasciatevi contagiare dalla fantasia. Perché qui, davvero, tutti tornano bambini per un giorno.

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