Venerdì 21 novembre a Valenciennes, Francia, l’USEF ha incontrato l’associazione ITACA (Italian And Transnational Association For Communities Abroad), l’Afi e il Circolo Valguarnera.
A moderare il dibattito tenutosi nei locali della Maison Des Associations è stato Carmelo Sortino, coordinatore servizi fiscali Itaca per l’estero il quale ha aperto ringraziando tutti i presenti ed esprimendo la sua soddisfazione per la riuscita dell’evento in programma da tempo.
Il primo intervento è stato quello di Salvatore Arnone, Ufficio Presidenza Usef, che ha ripercorso brevemente le tappe della lunghissima storia dell’Unione siciliana emigrati e famiglie, da anni impegnata nella realizzazione di una rete che riunisca i siciliani nel mondo.
È seguito il discorso del segretario generale dell’Usef Salvatore Augello, cominciato con i saluti e le parole dell’Onorevole Fabio Porta, purtroppo assente per impegni istituzionali. Nel suo intervento ha sottolineato l’insistenza e la tenacia occorsa per l’organizzazione dell’incontro, ritenuto importante per portare avanti la missione dell’Unione e allargarla in nuove sedi.
Ricordando la scelta da parte della stessa organizzazione di essere bipartisan ha espresso il desiderio di mettere in primo piano le esigenze dei siciliani che vivono all’estero, al di là delle appartenenze politiche.
A proposito di emigrazione siciliana e italiana Augello ha citato i dati sconfortanti del Rapporto Italiani nel Mondo 2025 elaborato dalla Fondazione Migrantes, sulla mobilità italiana all’estero. Al primo gennaio 2025, oltre 6,4 milioni di italiani risultano iscritti all’AIRE. Di fronte all’aumento del fenomeno dell’emigrazione, in gran parte siciliana, il segretario ha invitato la collettività e la politica tutta a interrogarsi sui motivi e a sostenere iniziative e politiche che possano aiutarli a rimanere legati alla propria terra e alle proprie origini.
Ha concluso ricordando l’appuntamento del 15 Dicembre 2025, giorno in cui l’Usef al Palazzo dei Normanni organizza un cinvegno sulla legislazione e sul futuro dell’associazione.
Di seguito ha preso la parola Moulay El Akkioui, coordinatore INCA Francia, il quale ha parlato dell’urgenza di tutelare il diritto alla cittadinanza italiana per i figli di emigrati italiani. Il riferimento è al decreto legge 28 marzo 2025, n. 36 Disposizioni urgenti in materia di cittadinanza che prevede una limitazione nella trasmissione automatica della cittadinanza iure sanguinis, legandola alla necessità di un vincolo effettivo con l’Italia da parte dei figli nati all’estero da cittadini italiani.
Ha concluso l’incontro l’intervento di Salvatore Di Vita, consigliere del comune di Valenciennes.
Margherita Mantione.



