18 Centri di Aggregazione Giovanile, tra cui cooperative, associazioni e comunità, si sono riuniti per dar via al progetto “Comunità Educante: Hub di Servizi per i Minori”: il primo appuntamento si è svolto giovedì 11 dicembre al Giardino Bellini di Catania.
Musica, sport, laboratori e tante attività creative per bambini e ragazzi hanno animato ininterrottamente l’evento – presentato dalla Coordinatrice Area Sociale di Progetto Laura Lo Niglio – trasformando il pomeriggio in una vera e propria grande festa.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Comune e 18 enti del territorio catanese e si propone di “dare un battito nuovo alla comunità”. L’Hub – che accoglie ragazzi del Tondicello della Playa, del porto e di Librino – prende, infatti, il nome di “Battito Urbano”.
I servizi dell’Hub riguardano: il supporto didattico, laboratori creativi, riciclo, cucito e pittura, danza, sport, gioco e movimento, calisthenics, pet therapy, mindfulness e sportello d’ascolto, palcoscenico attivo e canto.

L’Hub é operativo dal lunedi al venerdi (15.00-18.00) in Via Maria Santissima Assunta 4, Catania.
«Noi 18 partners inizieremo a progettare, osservare, valutare e collaborare per un fine comune, che è quello di dar sussistenza alle nuove generazioni, al fine di evitare fenomeni come la dispersione scolastica. Crediamo tantissimo nel valore performante dell’educazione e, pertanto, accompagneremo tutti i ragazzi che si presenteranno presso i nostri centri sia mediante un proficuo supporto didattico che in tutte le attività sportive, ludiche, teatrali, di cittadinanza attiva ed ecologia. Da noi tutto ciò che i ragazzi chiederanno potrà essere un desiderio accolto, vogliamo donare loro la libertà di espressione del proprio essere».
Queste le parole di Tatiana, pedagogista e coordinatrice dell’equipe educativa di Eden School (uno dei 18 enti che ha permesso la realizzazione del progetto), che si dichiara «molto felice di collaborare con tutti questi partner speciali presenti qui oggi».
«Eden School – spiega ancora Tatiana – è un’associazione culturale che nasce tanti anni fa a Catania dal sogno della maestra Mary, la quale voleva costruire un luogo dove ogni bambino potesse crescere in un ambiente sicuro e stimolante. Ad oggi l’associazione consta di tre sedi: un istituto paritario dove i bimbi vengono seguiti dai 2 anni fino al primo inserimento a scuola, un centro educativo-assistenziale dai 6 ai 18 anni semiresidenziale, dove i ragazzi pranzano, studiano e giocano, e infine una comunità alloggio che accoglie sia ragazzi italiani sia stranieri che purtroppo non possono più stare in famiglia per vari motivi. Con orgoglio lavoro per Eden School da quattro anni e sono qui per accompagnare la formazione dei nuovi educatori che faranno parte dell’Hub».
Sono tante realtà come Eden School che, unendo i propri sforzi per un fine comune, hanno reso possibile la creazione dell’Hub Battito Urbano.
Abbiamo raccolto anche altre testimonianze come quella di Tatiana nel corso dell’evento.
Davide Falsaperna, vicepresidente della cooperativa SolidarietàChePassione, afferma: «Il Comune e i 18 enti, tra cui il nostro, si sono uniti per offrire un servizio ancora più grande a bambini e ragazzi, che fondamentalmente rappresentano il nostro futuro e quello della città di Catania nello specifico».
Anche Davide Falsaperna ci ha poi parlato della realtà per la quale lavora: «SolidarietàChePassione è una cooperativa del terzo settore che si occupa principalmente di fornire assistenza ai casi di disagio psicologico e sociale. Nell’Hub minori offriamo attività laboratoriali per i bambini ed “educative di strada”, con le quali tentiamo di far integrare bambini con problemi sociali, inserendoli all’interno di una comunità per farli crescere con i principi più importanti: la collaborazione, lo stare insieme e così via».
Chiara Angelica, coordinatrice del polo educativo Villa Fazio a Librino, spiega: «Siamo qui perché, grazie al Comune di Catania, abbiamo avuto l’opportunità di aderire al progetto Hub Minori, che offre l’opportunità di organizzare diverse attività con i ragazzi e arricchire la nostra offerta formativa. Il polo educativo Villa Fazio è un bene sottratto alla mafia e successivamente riqualificato e messo a disposizione della popolazione. Nasce da qui l’idea di aiutare i ragazzi del territorio mediante un servizio educativo. Il nostro centro si occupa di prevenzione della devianza mediante il supporto scolastico e attività ludico-ricreative gratuite per i bambini dai 6 ai 18 anni».
Infine Fabrizio, educatore di Controvento: «Oggi i nostri bimbi più piccoli si stanno dedicando ad attività ludiche, si stanno divertendo e sono un po’ in giro, mentre i nostri ragazzi più grandi – con cui collaboro io personalmente – stanno dando una mano per il corretto svolgimento delle attività».
Parlando poi di Controvento, racconta: «Siamo una cooperativa che si occupa in particolare di disabilità cognitiva: seguiamo ragazzi che hanno bisogno di un’assistenza sia dal punto di vista delle autonomie personali nei casi a basso funzionamento che per quanto riguarda le autonomie relazionali e sociali nei casi ad alto funzionamento».
Il progetto “Comunità Educante: Hub di Servizi per i Minori” testimonia come tanti piccoli tasselli possano unirsi per formare un unico grande puzzle. Alla Villa Bellini è stato inaugurato qualcosa di speciale e ambizioso: con HUB IN FESTA, il Comune di Catania e i 18 enti catanesi hanno mosso un importante passo verso la costituzione di una comunità all’interno della quale anche ai bambini e ai ragazzi più bisognosi spetta la possibilità di imparare e di esprimere se stessi.



