La CNA di Caltanissetta: da Cenerentola a Principessa

Il coraggio di restare fedele ai propri sogni e di credere nel valore della propria vita

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C’era una volta, in terra di Sicilia, e specificatamente a Caltanissetta, un’associazione che metteva assieme barbieri, sarti, falegnami, meccanici, parrucchieri e tante altre figure che, nonostante tutti gli sforzi dei dirigenti che si erano avvicendati negli anni, restava sempre una sorta di cenerentola, vale a dire un’organizzazione debole, la più debole dell’isola.

Grazie però all’impegno e al coraggio profusi dai dirigenti degli ultimi 10 anni, in particolare dal segretario Pasquale Gallina, dal past president Giovanni Manduca, dalla nuova presidente Enza Matraxia, oltre ovviamente dai componenti delle presidenze provinciali e di tutti i funzionari, Cenerentola si è trasformata in Principessa.

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Questo lungo e faticoso processo di crescita si è concretizzato con l’acquisto di una nuova sede che si estende su una superficie di 440 mq. Una nuova sede che ospiterà la CNA, il CAF, il patronato, l’ente di formazione e tutte le nuove strutture preposte a rispondere alle molteplici esigenze del mondo delle imprese; in particolare degli artigiani.

Questa nuova sede è stata inaugurata in pompa magna la scorsa settimana, nello specifico venerdì 12 dicembre. A fare gli onori di casa, ovviamente, sono stati la presidente e il segretario della CNA di Caltanissetta, affiancati dal past president, che hanno accolto le numerose autorità e i vertici istituzionali con in testa il sindaco di Caltanissetta Walter Tesauro, i vertici della CNA regionale, Piero Giglione e Filippo Scivoli; il vice-presidente nazionale Nello Battiato, nonchè il segretario della CNA di Catania Andrea Milazzo, il presidente e il segretario della CNA di Agrigento, Francesco Di Natale e Claudio Spoto, il presidente regionale dei pensionati Raimondo Augello e quello di Palermo Nunzio Cerrito.

Alla cerimonia, benedetta da padre Giuseppe Anfuso, accompagnato da diverse sorelle, è seguita una cena a buffet preparata dall’Associazione Italiana Cuochi di Caltanissetta, capitanata dal suo presidente Salvatore Agnello, e preceduta da un assaggio di prodotti tipici locali, formaggi, salumi, schiacciate, ecc…; il tutto accompagnato da bevande e da un ottimo vino.

Nel corso dell’iniziativa diverse sono state le dichiarazioni delle personalità che hanno partecipato:

Pasquale Gallina, segretario della CNA di Caltanissetta, ha spiegato che la nuova sede nasce con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della CNA come principale associazione di rappresentanza del territorio. Ha sottolineato l’importanza dell’investimento, reso possibile anche grazie al contributo e alla crescita delle imprese associate. La sede vuole essere uno spazio vivo e condiviso, capace di valorizzare le produzioni locali e il legame con il tessuto imprenditoriale. Centrale il progetto di creare un hub per startup, pensato come incubatore d’impresa a supporto dei giovani che vogliono intraprendere un’attività. Previsti servizi specialistici, consulenze e workshop su creazione d’impresa e business plan. Rilevante anche il ruolo dell’agenzia per il lavoro come strumento di inserimento occupazionale e sviluppo territoriale.

La presidente della CNA di Caltanissetta, Enza Matraxia, ha definito la nuova sede un passaggio fondamentale per la CNA di Caltanissetta, esprimendo orgoglio per il percorso compiuto dall’associazione. Più che un punto di arrivo, la presidente l’ha indicata come un punto di partenza per contribuire al rilancio della città. L’obiettivo principale resta quello di essere sempre più vicini alle imprese del territorio. Matraxia ha evidenziato la necessità di offrire sostegno concreto alle aziende, soprattutto sul fronte burocratico. Centrale il tema della semplificazione e dell’assistenza continua. La nuova sede diventa così uno strumento operativo al servizio degli imprenditori.

Giovanni Manduca, past president della CNA di Caltanissetta, ha vissuto l’inaugurazione come il naturale compimento di un percorso avviato durante i suoi mandati da presidente. Ha ricordato come l’acquisto della sede sia stato realizzato grazie a un lavoro condiviso con la direzione territoriale. L’apertura rappresenta un patrimonio importante lasciato in eredità all’associazione. Manduca ha sottolineato il valore strategico dell’investimento per la CNA locale. Ora, ha concluso, la sfida è far vivere la sede attraverso l’impegno quotidiano. Un punto di forza su cui continuare a costruire.


Il segretario della CNA regionale, Piero Giglione, ha sottolineato come l’inaugurazione della nuova sede di Caltanissetta rappresenti un tassello strategico nel rafforzamento della presenza della CNA sul territorio siciliano. La sede nasce come punto di riferimento stabile per imprese, cittadini, famiglie e lavoratori, offrendo servizi concreti e qualificati. Giglione ha evidenziato la fase di crescita della CNA di Caltanissetta, sia sul piano delle prestazioni sia del riconoscimento istituzionale. Centrale il ruolo della CNA nel dialogo con la Regione Siciliana, in particolare nella costruzione di bandi calibrati sulle reali esigenze delle imprese. Il presidio territoriale viene indicato come cuore della strategia associativa. Con Caltanissetta, ha concluso, si completa la copertura della CNA su scala regionale.

Filippo Scivoli, presidente della CNA regionale, ha definito l’apertura della nuova sede come un risultato importante per gli artigiani e gli imprenditori nisseni, che da oggi dispongono di nuovi spazi e servizi più efficienti. La crescita di una CNA territoriale, ha spiegato, rappresenta un valore aggiunto per l’intero sistema regionale. Scivoli ha ribadito la missione della CNA di puntare sempre più in alto, migliorando costantemente la qualità dei servizi offerti. Centrale l’investimento sulle competenze e sulle professionalità interne. L’obiettivo resta quello di essere sempre più vicini alle imprese. I numeri, secondo il presidente regionale, confermano la bontà di questo percorso.

Nello Battiato, vice-presidente nazionale della CNA, ha sottolineato il valore simbolico dell’inaugurazione, che coincide con la sua prima uscita ufficiale da vicepresidente nazionale CNA. Ha espresso soddisfazione per aver contribuito, nel suo precedente ruolo regionale, alla realizzazione della nuova sede. L’apertura viene descritta come il compimento di un progetto importante prima per la CNA di Caltanissetta e poi per l’intera Sicilia. Battiato ha evidenziato il significato collettivo dell’iniziativa, frutto di un lavoro condiviso. La nuova sede rappresenta un segnale di crescita e consolidamento dell’associazione. Un risultato che rafforza l’organizzazione a livello territoriale e regionale.

Marinella Avellino, componente della dirigenza della CNA di Gela, ha definito l’inaugurazione della nuova sede come un punto di partenza, più che di arrivo, sottolineando il valore del rinnovamento anche fisico degli spazi. Pur riconoscendo le radici consolidate della CNA sul territorio, ha evidenziato come una sede rinnovata rappresenti sempre un nuovo inizio. Centrale il tema della presenza fisica della CNA come presidio produttivo e attivo. Avellino ha espresso l’auspicio che la sede possa offrire sostegno concreto e consulenza alle imprese. Importante anche il supporto a chi desidera avviare una nuova attività. La CNA viene vista come luogo in cui le idee possono trasformarsi in progetti reali.

Il presidente dell’associazione italiana cuochi di Caltanissetta, Salvatore Agnello, ha illustrato il significato gastronomico e simbolico della serata inaugurale, costruita attorno alla valorizzazione delle eccellenze del territorio nisseno. Il buffet è stato pensato come un omaggio alla tradizione locale rivisitata in chiave contemporanea. Tra le proposte, piatti realizzati con prodotti identitari come il carciofo di Niscemi, la pasta da grani siciliani e ingredienti tipici del territorio. Centrale la collaborazione con le aziende locali. Salumi, formaggi e specialità regionali sono diventati parte integrante dell’evento. Un modo concreto per raccontare la Sicilia attraverso il cibo e il lavoro delle imprese.

Il sindaco di Caltanissetta, Walter Tesauro, ha definito l’inaugurazione della nuova sede CNA come un segnale concreto di sviluppo economico per la città. La presenza di un presidio associativo strutturato rappresenta, secondo il sindaco, un supporto fondamentale alle piccole e medie imprese e un incentivo alla nascita di nuove attività. Tesauro ha ribadito la vicinanza dell’amministrazione comunale alle associazioni di categoria che contribuiscono alla crescita del territorio. L’obiettivo è rafforzare l’offerta imprenditoriale e aumentare la visibilità di Caltanissetta. Il sindaco ha espresso la volontà di mantenere un dialogo costante con la CNA. Un rapporto utile a individuare strumenti e azioni condivise per lo sviluppo locale.

Il prete che ha benedetto la nuova sede, padre Giuseppe Anfuso ha spiegato il significato della benedizione come gesto di incoraggiamento e riconoscimento del valore umano e sociale del lavoro svolto. Benedire, ha ricordato, significa “dire bene” e affidare a Dio le attività quotidiane delle persone. Ogni individuo è chiamato a mettere a frutto i propri talenti a servizio degli altri. In questo senso, la CNA svolge un ruolo importante nel sostenere chi cerca lavoro e chi fa impresa. Il lavoro viene indicato come strumento di dignità e speranza. La benedizione diventa così un segno di accompagnamento e fiducia nel cammino della comunità.

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