Presentato a Catania il libro “Il sogno svanito di una madre” di Salvo Narciso

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L’Accademia d’arte Etrusca ha organizzato, presso la Libreria San Paolo di Catania, la presentazione del libro del Cav. Salvatore Narciso “Il Sogno Svanito di una madre”, offrendo al pubblico un momento di riflessione e condivisione culturale.

Hanno preso parte all’evento, ricco di contenuti, emozioni e testimonianze, numerose personalità del mondo culturale, civile e militare a testimonianza dell’interesse del valore dell’iniziativa, che hanno toccato i punti salienti delle pagine del romanzo di Narciso, dandone anche lettura, in un pomeriggio in cui la cultura ha assunto la veste di strumento di identità e coesione.

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Dopo i saluti di Carmen Arena, presidente dell’Accademia d’Arte Etrusca, che ha sottolineato che “il Cav. Narciso scrive da tempo con impegno costante e desiderio di esprimersi con storie personali per il piacere di comunicare racconti di vita vissuta in un intreccio tra realtà e fantasia”, si sono susseguite le recensioni del salotto letterario.

I relatori, moderati dall’Avv. Puccio La Rosa, dopo l’apertura dell’incontro da parte della Prof.ssa Rosalba Panvini, Archeologa dell’Università degli Studi di Catania sono stati:

  • Prof.ssa Anna Maria Di Falco- Dirigente scolastico; Avv. Santina Caffo – Vice Comandante Polizia Locale di Misterbianco; Dott.ssa Elena Granata -Funzionaria Comune di Catania;
  • Avv. Francesca Cardillo -Civilista e Tributarista;
  • Dott. Ing. Ignazio Di Pino; Avv. Giovanni Magri- Penalista, esperto in diritto militare; Dott. Angelo Battiato- Associazione Sicilia Antica Misterbianco.

Durante la serata, la docente di musica e poetessa Norma Viscusi ha declamato alcune poesie.

Con “Il Sogno svanito di una madre”, il novantottenne Salvatore Narciso, che ha attraversato due secoli, ha vissuto due guerre e ha trascorso una vita piena e impegnata nell’arma e nelle altre sue molteplici attività, compresa quella di scrittore, continua il suo percorso di memoria, testimonianza e amore per la vita, la famiglia e la propria terra.

Unanime il giudizio dei relatori sulla capacità della scrittura di Narciso di penetrare l’animo umano suscitando emozioni, evocando ora lacrime ora sorrisi, in un’altalena di dolore e speranza, di caduta e di risalita.
I temi affrontati in questo romanzo, con una scrittura tanto semplice quanto profonda, sono da sprone a non arrendersi mai.
Luisa, la protagonista, nonostante abbia conosciuto la sofferenza di non arrivare al successo tanto agognato come cantante lirica, pur avendo doti liriche, non diventa arida. La musica la salva. E il sogno svanito di sua madre riaffiora prepotente e si realizza nella figlia adottiva Anna, rendendole in qualche modo giustizia.
La costante musa ispiratrice, non solo di questo romanzo, è la moglie di Narciso, Lina Fichera, una donna dolce e determinata i cui occhi brillano sempre per commozione e ammirazione durante le recensioni dei romanzi.

Carmen Arena ha espresso parole di compiacimento per la riuscita dell’evento grazie ai relatori che hanno dimostrato grande capacità di critica nell’analizzare le diverse tematiche affrontare nel romanzo.
L’arma dei Carabinieri attraverso la ANC sezione di Catania ha mostrato ancora una volta la vicinanza al Cavaliere con la sua presenza e testimonianza.

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