Un finale non adatto ai deboli di cuore quello del “Veneziani” dove il Catania è riuscito a centrare la seconda vittoria consecutiva al 90+4′ battendo 2-1 il Monopoli grazie al secondo gol in rossazzurro di Salvatore Caturano. L’attaccante ex Potenza e Lecce, con la sua rete, ha regalato un successo fondamentale ai siciliani sempre più nel vivo nella corsa promozione, rimontando al vantaggio di Tirelli al 51′ e pareggiando con Casasola all’80’. Poi la rete del numero 18 etneo che ha mandato in visibilio i 500 tifosi nel settore ospiti giunti nel Barese a sostegno della squadra di Toscano.

Prima vittoria in rimonta: il Catania torna a vincere in trasferta
Se dobbiamo analizzare un dato positivo dalla trasferta di Monopoli è senza dubbio quello della prima rimonta stagionale. Infatti, prima della gara del “Veneziani”, il Catania quando è andato sotto non è mai riuscito a rimontare e a ribaltare la partita. Soprattutto il dato molto positivo è aver rimontato negli ultimi 10 minuti finali, pareggiando con Casasola all’80’ (primo gol in rossazzurro per l’esterno destro argentino) e poi trovando il gol di Caturano al 90+4′.

La forza della panchina del Catania
L’arma in più di questo Catania, oltre a un gruppo solidissimo, è la forza della sua panchina. Mimmo Toscano può contare davvero su tante riserve ruolo per ruolo. Basti pensare che a Monopoli sono subentrati Lunetta, D’Ausilio, Corbari, Rolfini e lo stesso Caturano. Cinque cambi decisivi ai fini del risultato finale e che hanno dato linfa vitale a una partita che in altre circostanze i siciliani avrebbero perso. Da applausi l’apporto di Lunetta, che da esterno sinistro ha dato quello sprint in più e servendo l’assist per il pari di Casasola. Bene anche Michele D’Ausilio che serve il quinto assist stagionale per la rete del 2-1 finale.

Una vittoria che vale doppio
Un successo che vale doppio per il Catania di Toscano. Una gara non perfetta quella dei rossazzurri dove ha sofferto un Monopoli coraggioso che è andato avanti con Tirelli al 51′ e ha sfiorato in tante circostanze il raddoppio. Al 90′ i pugliesi possono recriminare anche la clamorosa palla-gol con l’ex Giana Erminio che per centimetri non trova la rete che sarebbe valsa la vittoria.

Proprio perché non è stata una gara qualitativamente delle migliori, queste sono vittorie importanti perché dimostrano pienamente la forza del gruppo e dei singoli. Il fattore “C” del Catania, che non ha nulla a che vedere con la fortuna, ma con i due marcatori e soprattutto un “Sasà” Caturano che sta diventando sempre più decisivo, pronto a mordere nei minuti finali. Queste sono vittorie che possono pesare in positivo una stagione.



