
Il Senatore Francesco Giacobbe ha ricevuto la risposta alla sua missiva al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, con cui sollecitava aggiornamenti sugli accordi bilaterali per la conversione delle patenti di guida, in particolare con la Nuova Zelanda, e sull’introduzione della lingua inglese per l’esame teorico di guida.
Nella sua risposta, il Ministro ha confermato che il negoziato con la Nuova Zelanda è in una fase avanzata: un nuovo testo di Accordo è stato recentemente trasmesso al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per l’inoltro alla controparte neozelandese, recependo le informazioni fornite da quel Paese e i suggerimenti del Responsabile per la protezione dei dati del Ministero.
Importanti novità arrivano anche sul fronte linguistico. Il Ministero ha infatti comunicato che è in fase di predisposizione una nuova modalità di esame che consentirà, su richiesta dei candidati non cittadini italiani, di sostenere la prova teorica con quiz in doppia lingua italiano–inglese.
«Accolgo con favore la risposta del Ministro Salvini – ha dichiarato il Senatore Giacobbe – perché conferma che il lavoro di sollecitazione istituzionale sta producendo risultati concreti. L’avanzamento dell’accordo con la Nuova Zelanda è una notizia attesa da migliaia di italiani che, al rientro in patria, si trovano oggi a dover rifare la patente nonostante anni di esperienza di guida all’estero».
«Allo stesso modo – ha aggiunto il Senatore – l’apertura all’utilizzo della lingua inglese per l’esame teorico rappresenta un segnale di modernità e di attenzione verso gli italiani di ritorno e verso i tanti residenti stranieri che contribuiscono alla vita economica e sociale del nostro Paese. È una battaglia di buon senso che continuerò a portare avanti».
Il Senatore Giacobbe ha infine ribadito che continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione di entrambe le questioni, mantenendo un dialogo costante con il Governo affinché si arrivi quanto prima a soluzioni definitive a tutela delle comunità italiane all’estero.


