Resta alta l’attenzione in Sicilia per le condizioni meteo avverse. Il Dipartimento della Protezione Civile ha infatti confermato anche per la giornata di domani, mercoledì 21 gennaio, l’allerta rossa per rischio meteo-idrogeologico e idraulico sulla Sicilia nord-orientale, seppur con un’estensione territoriale più contenuta rispetto ai giorni precedenti.
La nuova classificazione del rischio interessa ancora porzioni delle province di Catania e Messina, mentre una parte più ampia dell’Isola vede un’attenuazione del livello di criticità. In particolare, il Nord della Sicilia fino a Palermo passa in zona di allerta gialla, così come alcune aree del centro e del Sud-Est dell’Isola.
Dal punto di vista meteorologico, la Protezione civile regionale segnala che dalla serata di oggi e per le successive 6-12 ore è atteso il persistere di venti di burrasca dai quadranti orientali, con raffiche fino a tempesta e forti mareggiate lungo le coste esposte. Le condizioni di instabilità saranno accompagnate da precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con fenomeni più intensi attesi soprattutto nei settori nord-orientali.
Non si escludono, inoltre, rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e locali grandinate, elementi che mantengono elevato il livello di attenzione, in particolare nelle aree ancora classificate a massima criticità.
L’Università degli Studi di Catania, a seguito degli avvisi di allerta meteo diramati questo pomeriggio dalla Protezione Civile regionale, annuncia che permane anche per la giornata di domani, mercoledì 21 gennaio 2026, la sospensione di tutte le attività didattiche in presenza (lezioni, esami, sedute di laurea) previste in tutte le sedi dell’Università di Catania (incluse le strutture didattiche di Ragusa e Siracusa). Le attività potranno essere erogate in modalità online.
Nuova ordinanza del Comune di Catania
Con ordinanza del sindaco Enrico Trantino, adottata a seguito dell’allerta meteo con codice rosso diramata dalla Protezione civile regionale per rischio idrogeologico e idraulico, il Comune di Catania ha disposto una serie articolata di misure urgenti a tutela della pubblica incolumità. Il provvedimento è valido fino alle ore 24 di domani, 21 gennaio 2026, e si rende necessario in considerazione delle condizioni meteorologiche avverse previste sul territorio comunale, caratterizzate da precipitazioni diffuse e intense, forti raffiche di vento, mareggiate e possibili allagamenti sia in ambito urbano sia extraurbano.
Tra le principali disposizioni è prevista la chiusura di tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, pubblici e privati, al fine di garantire la massima sicurezza per studenti, personale scolastico e famiglie. Disposta inoltre la chiusura del Giardino Bellini, dei cimiteri e di tutti i parchi comunali, nonché la sospensione delle attività negli impianti sportivi di proprietà comunale, nei musei e nelle biblioteche comunali.
L’ordinanza prevede anche la chiusura dei mercati storici e dei mercati rionali e la sospensione di tutte le manifestazioni ed eventi all’aperto programmati sul territorio cittadino.
Per quanto riguarda la mobilità, il provvedimento invita la popolazione a limitare l’uso dei mezzi privati e a muoversi solo per motivi strettamente necessari, fissando su tutto il territorio comunale il limite di velocità a 30 chilometri orari e raccomandando la massima prudenza negli spostamenti, in particolare evitando sottopassi, aree soggette ad allagamenti e zone costiere esposte a mareggiate.
Vengono inoltre fornite precise indicazioni comportamentali ai cittadini, con l’invito a non sostare in prossimità di alberi, strutture precarie, cantieri e corsi d’acqua e a prestare particolare attenzione al rischio di caduta di rami, calcinacci e impianti pubblicitari. Alle imprese è richiesto di mettere in sicurezza ponteggi, gru e strutture temporanee.
Tra le disposizioni di rilievo contenute nell’ordinanza del sindaco Trantino è espressamente previsto il divieto di conferire rifiuti, sia domestici sia non domestici, per tutta la durata dell’emergenza, al fine di evitare ulteriori criticità durante le operazioni di gestione e controllo del territorio.
Restano operative, fino a cessato allarme, tutte le strutture comunali di protezione civile, con il Centro operativo comunale attivo in maniera continuativa.
L’amministrazione comunale invita la cittadinanza a seguire con attenzione gli aggiornamenti ufficiali e ad attenersi scrupolosamente alle disposizioni contenute nell’ordinanza, adottando comportamenti responsabili e improntati alla massima prudenza a tutela della sicurezza collettiva.




