Le cooperative siciliane oggi non chiedono assistenza, ma interlocutori. Vivono una stagione di crescita e innovazione che esige strumenti finanziari sartoriali, capaci di tradurre il valore sociale in solidità economica.
È questo, come spiega il Segretario Generale di Confcooperative Sicilia, Luciano Ventura, il cuore dell’importante appuntamento odierno, organizzato da Confcooperative Sicilia questa mattina, a partire dalle ore 9.30, presso l’Hotel Nettuno di viale Ruggero di Lauria, 21, a Catania.
“Finanza Cooperativa, Leve di Credito e Strumenti per la Crescita Sostenibile” è il tema del convegno, che si sta rivelando in realtà molto di più: un momento operativo per supportare le cooperative siciliane.
Il punto di partenza è che, in un contesto in cui l’accesso al credito è una sfida complessa, conoscerne gli strumenti può fare la differenza fra attesa e crescita.
Un ecosistema dove imprese, credito cooperativo e fondi specializzati si incontrano per sostenere lo sviluppo reale dell’Isola. E non è un caso che questo laboratorio di futuro parta dalla Sicilia.
“Più di un secolo fa – ricorda il segretario generale di Confcooperative Sicilia – l’intuizione di don Luigi Sturzo trasformò le casse rurali in motori di emancipazione; oggi quella visione rivive attraverso BCC, Fondosviluppo, CFI e IRCA. Non si parla di finanza astratta, ma di leve concrete: rafforzamento del capitale, accesso facilitato al credito e accompagnamento strategico”.
Confcooperative Sicilia si pone come il ponte di questo dialogo, offrendo assistenza tecnica e progettuale per trasformare le opportunità in cantieri aperti. “Partecipare – conclude Ventura – significa entrare in una filiera che lavora per il territorio, non per la speculazione. Perché oggi, esattamente come ai tempi di Sturzo, quando il credito si fa cooperazione, la crescita smette di essere un numero e diventa finalmente sostenibile”.
L’incontro – che si svolgerà a breve – offrirà l’opportunità di interloquire direttamente con gli esperti di IRCA e Azure Consulting.
Ad aprire i lavori sarà il Presidente di Confcooperative Sicilia, Gaetano Mancini. A seguire, sono previsti i saluti istituzionali degli Assessori Regionali alle Attività Produttive, Edy Tamajo e all’Economia, Alessandro Dagnino, del Presidente della II Commissione Ars, Dario Daidone e del Presidente di Federcasse Sicilia, Concetto Costa.
“Il Credito Cooperativo oggi” sarà il primo tema approfondito e affidato a Giuseppe Di Forti, Presidente Sicilbanca e Massimo Sena, Presidente Bcc Pachino.
Poi il focus sugli Strumenti della Cooperazione Finanziaria. Relatori saranno Silvia Rossi, Direttore di Fondosviluppo, Alessandro Viola, Responsabile Area Promozione e Sviluppo CFI, Giacomo Terranova, Direttore Generale IRCA, Dino Fiorini, Direttore Generale Cooperfidi Italia.
A parlare del ruolo di raccordo del Sistema Confcoperative Sicilia fra imprese e mondo del credito sarà Carla Barbanti, coordinatrice Azure Consulting Srl, seguita da Daniele Amorosino, responsabile d’area Palermo- Trapani di Confcooperative Sicilia. Infine Stefano Consiglio, Presidente Fondazione per il Sud nello sviluppo della cooperazione in Sicilia.
Gli interventi saranno seguito da un Question Time.



