“Non è più accettabile che, dopo oltre un anno, migliaia di famiglie palermitane continuino a subire turnazioni e riduzioni della pressione idrica, con disagi quotidiani pesantissimi, nonostante le piogge abbondanti e frequenti registrate negli ultimi mesi, in assenza di risposte chiare e di un orizzonte certo”.
Lo dichiarano Valentina Chinnici, deputata del Partito Democratico all’Assemblea Regionale Siciliana, e Massimo Giaconia, consigliere comunale a Palermo, intervenendo sull’emergenza idrica che continua a colpire la città. Sul tema, la deputata ha presentato, in qualità di prima firmataria, un’interrogazione parlamentare sottoscritta da tutti i deputati del gruppo parlamentare.
“Riconosciamo gli sforzi tecnici in atto – spiegano – come l’attivazione di nuovi pozzi e del potabilizzatore, ma è fondamentale che la politica faccia la sua parte, garantendo massima trasparenza e un costante aggiornamento”.
“Non basta comunicare gli interventi in cantiere – continuano – occorre sapere se e quando quei cantieri si completeranno e quale impatto concreto avranno sulla vita quotidiana delle persone.
Le recenti piogge hanno certamente offerto un po’ di respiro, ma non possiamo accontentarci”.
“Chiediamo alla Regione Siciliana – concludono – nel suo ruolo di coordinamento dell’emergenza, di valutare con urgenza se vi siano oggi i margini per alleviare il peso del razionamento sulle famiglie e di delineare una roadmap credibile per uscire da questa crisi. La gestione dell’acqua è un servizio essenziale e un diritto fondamentale: la risposta delle istituzioni deve essere all’altezza di questa responsabilità”.



