Sant’Agata Li Battiati, inaugurata sede ANCI – Associazione Nazionale Carristi d’Italia

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Valorizzare l’associazionismo. Fare rete. È uno dei must del sindaco di Sant’Agata Li Battiati Marco Rubino profondamente convinto del valore delle connessioni tra terzo settore e amministrazione. In questa visione trova spazio l’inaugurazione della nuova sezione Anci, Associazione nazionale carristi d’Italia, che sarà presieduta dal luogotenente Salvatore Morana e intitolata al carrista Pietro Bruno. Una cerimonia fitta, quella organizzata dal sindaco e dal presidente dell’Associazione, generale Sabato Errico, attraversata da emozioni e gratitudine verso quanti incarnano i valori militari, attaccamento, fedeltà, responsabilità verso la Patria, gli stessi per i quali hanno sacrificato la vita. All’insegna della memoria e del ricordo di figure che meritano di essere omaggiate e preservate dall’oblio, la Santa messa nella chiesa madre officiata da padre Ezio Coco, seguita dalla benedizione e dalla consegna del labaro, ha segnato l’incipit di questo percorso con cui si accoglie la nuova sezione Anci, la sesta in Sicilia, e la prima per numeri di iscritti, suggerisce qualcuno. Carristi e forze dell’ordine, Carabinieri, Polizia di Sato, Polizia Locale, familiari presenti per questo “battesimo” che a Battiati e al suo sindaco stanno particolarmente a cuore, oggi hanno voluto onorare e omaggiare eroi semplici che la vitalità delle associazioni del territorio contribuisce a tenere vivi nel ricordo. A seguire, in sfilata verso il Monumento ai caduti, con alzabandiera e un cerimoniale che ha raccolto i presenti intorno alla deposizione della Corona, quindi la preghiera del carrista, prima di spostarsi nella sala congressi del Municipio per i ringraziamenti e i saluti. Affiancato dagli assessori, Fiorella Rosano, Simona Manzone, Vittorio Lo Sauro, dichiara la propria emozione il sindaco che con determinazione ha voluto questa seconda associazione. “Nel 2018 abbiamo creato l’associazione nazionale Carabinieri che si è insediata e ramificata nel territorio anche con una sezione a cavallo – ha ricordato Rubino – e continuare con una nuova realtà fatta di persone per bene, che rappresentano un esempio positivo, per un’azione virtuosa nel quotidiano, è per noi motivo di orgoglio. Un ringraziamento di cuore va agli uomini in divisa, custodi silenziosi della nostra sicurezza, e ai carabinieri in particolare per la presenza costante, tramite controlli e posti di blocco. Quando nel territorio sono presenti i colori di Stato, contrariamente a quanto purtroppo per paura spesso accade in Sicilia, la gente ha il piacere di aprire le finestre. Anche per merito loro, la nostra Battiati è libera e sicura”.

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