Sì è tenuta lo scorso 27 gennaio l’Assemblea Plenaria della Consulta Provinciale degli Studenti (CPS) di Catania, l’organo istituzionale rappresentativo che unisce studenti da tutte le scuole della provincia per consentire il dialogo, promuovere progetti e iniziative e migliorare le condizioni delle scuole del territorio.
L’Assemblea è stata occasione per discutere e mettere ai voti quanto precedentemente esaminato e stilato durante la prima Assemblea della Giunta Esecutiva della CPS per il biennio 2025/2027, riunitasi lo scorso 12 gennaio presso l’Istituto Boggio Lera.
La Giunta, che non è altro che l’organo esecutivo e di coordinamento della Consulta, è composta dalla Presidente della CPS – nonché neoeletta Coordinatrice Regionale delle Consulte Studentesche Siciliane – Lucrezia Redigolo; dal Vicepresidente Gabriele Gambera; dal Segretario Ruggero Vinci; dal Presidente del Gran Consiglio delle Territoriali Stefano Caputo; dall’Assistente del Presidente Antonino Caponnetto; dai Consiglieri del Presidente Lorenzo Passamonte, Riccardo Failla e Giuliano Consiglio e dai vari Presidenti delle Commissioni Tematiche per l’anno scolastico in corso.
«Nel corso della seduta sono state esaminate e discusse numerose iniziative, proposte e progettualità di interesse studentesco, con l’obiettivo di definire le linee di indirizzo e le priorità operative della Consulta per il biennio di riferimento». Questo è quanto aveva affermato Giulio Finocchiaro, Presidente della Commissione Giornalismo, sulla pagina Instagram ufficiale della CPS in riferimento all’Assemblea di Giunta del 12 gennaio.
La Plenaria di pochi giorni fa è stata dunque il canale attraverso il quale la Giunta ha presentato all’intera CPS le iniziative e le proposte sopracitate, al fine di discuterne e metterle ai voti.
Diverse le delibere dell’Assemblea. La prima è frutto di un’idea della Commissione Ambiente presieduta da Mattia Vinciguerra e della Commissione Arte e Creatività presieduta da Emma Stramondo: un progetto educativo sulla Shoah, il cui intento principale sarebbe quello di far comprendere agli studenti cosa hanno patito realmente le vittime dell’olocausto. Il progetto si dividerebbe in una parte formativa – mediante l’organizzazione di Assemblee educative per gli studenti ad opera della CPS stessa – e in un contest scolastico che prevederebbe la realizzazione di opere artistiche (disegni, poesie ecc.) e la successiva selezione delle migliori. La proposta è passata con voto unanime.
La seconda delibera concerne l’organizzazione di un evento in memoria dei massacri delle Foibe, il cui Giorno del Ricordo ricorre il 10 febbraio, che comporterebbe la presenza in città anche di scuole e personalità esterne. L’Assemblea ha approvato l’iniziativa respingendo la possibilità di coinvolgere personalità politiche, con il preciso fine di mantenere l’iniziativa e il dibattito che se ne scaturirebbe del tutto apolitci. L’idea è stata proposta in particolare da Dario Cacia, Presidente della Commissione Cultura.
La terza delibera è incentrata sulla realizzazione in città di un murales per l’amicizia, in occasione della Giornata Mondiale della Diversità Culturale. Luogo e modalità dell’iniziativa – anch’essa proposta dalle Commissioni Cultura e Arte e Creatività – sono da definirsi successivamente.
È stata approvata all’unanimità anche l’iniziativa di monitoraggio portata avanti dal Presidente della Commissione Legalità Andrea Perla e dalla Vicepresidente Beatrice Di Mauro. «L’iniziativa sarà realizzata nelle scuole di Catania e provincia e nasce con l’obiettivo di ascoltare gli studenti, raccogliere le loro esperienze e comprendere come vivono i temi della sicurezza, della legalità e del rapporto con le istituzioni. Attraverso questo monitoraggio, vogliamo offrire agli studenti uno spazio di partecipazione attiva, raccogliendo paure, difficoltà e proposte, per favorire un dialogo concreto con scuole, istituzioni e forze dell’ordine» ha scritto Andrea Perla sui suoi canali social.
Si è discussa anche la proposta della Commissione Diritto allo Studio, presieduta da Simone Bonaventura, riguardante un programma di riduzione della dispersione scolastica nei quartieri più fragili della città. Tuttavia, la decisione è stata sospesa per via della tematica delicata e dell’organizzazione che richiederebbe un lavoro congiunto con la Commissione Antimafia.
L’Assemblea ha manifestato la volontà di offrire aiuto, laddove possibile, in seguito ai danni causati dal passaggio del ciclone Harry e soprattutto di quantificare eventuali danni agli Istituti scolastici per garantire l’incolumità degli studenti. La Presidenza è in contatto con la Protezione Civile, che deve ancora realizzare una mappatura completa dei danni e indicare i luoghi dove è possibile intervenire in sicurezza.
Per quanto riguarda ciò che è stato deliberato, l’approvazione si limita al piano teorico. Bisognerà seguire i successivi sviluppi per capire in che verso si evolveranno le varie proposte e iniziative degli studenti.



