CNA Siracusa, successo per il primo evento di networking dedicato ai Giovani Imprenditori

Il presidente dei Giovani Imprenditori di CNA Siracusa Gianmarco Infantino: «Siracusa sopra la media nazionale per imprese under 35, ma serve investire su reti e capitale umano»

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Siracusa, 5 febbraio 2026 – Reti d’impresa e capitale umano: sono questi i pilastri su cui poggia il futuro delle giovani aziende siracusane. È quanto emerso dal primo, partecipato evento di networking promosso dai Giovani Imprenditori di CNA Siracusa, guidati dal presidente Gianmarco Infantino.

L’incontro, svoltosi nei giorni scorsi presso l’Hmora, è stato l’occasione per presentare un’indagine approfondita condotta dal Centro Studi territoriale di CNA su un campione di 50 imprese under 40. I dati, illustrati dal responsabile del Centro Studi Elio Piscitello e dal coordinatore dei giovani Alessandro Bruno, restituiscono la fotografia di un territorio vivo ma che necessita di strumenti adeguati.

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Nel territorio siracusano sono attive circa 4.000 imprese under 35, un dato rilevante che rappresenta l’11% del totale, ben al di sopra della media nazionale ferma all’8%. Si tratta di realtà concentrate prevalentemente in commercio, costruzioni, agricoltura e turismo. L’indagine rivela che non siamo di fronte a startup fragili, ma ad aziende strutturate: il campione (fascia 26-35 anni) mostra che il 64% delle imprese è in fase di crescita e che nel 58% dei casi l’attività nasce dalla trasformazione di un’esperienza concreta in impresa.

Tuttavia, emergono criticità strutturali. La sfida numero uno è il capitale umano: le aziende segnalano difficoltà di recruiting, turnover elevato e scarse competenze disponibili sul mercato. Un fenomeno strettamente collegato alla fuga dei laureati e all’allarmante percentuale di NEET (giovani che non studiano e non lavorano) che nel territorio tocca il 33,7%.

L’indagine evidenzia un paradosso: sebbene il 90% degli intervistati consideri fondamentale il networking, il 50% è ancora fuori dalle reti d’impresa. «È qui che CNA interviene con risposte operative – spiegano dal gruppo Giovani Imprenditori – confermando il ruolo centrale dello sportello startup». Le azioni messe in campo prevedono: sinergia per le competenze, orientamento mirato ai NEET, sviluppo della cultura d’impresa nelle scuole e rafforzamento dell’ecosistema innovativo in collaborazione con Università e Centri di Ricerca.

Ai lavori hanno contribuito con la loro presenza i rappresentanti dello sportello startup Federico Vasques e Lara Gianninoto, i vertici territoriali dell’associazione, la presidente Rosanna Magnano e il segretario Gianpaolo Miceli, e il presidente regionale dei giovani imprenditori Davide Tranchina.

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