Si terrà mercoledì 11 febbraio alle 17,30 presso la Pinacoteca della Città Metropolitana in Piazza Manganelli a Catania, l’incontro dal titolo “Tu vuo’ fa l’americano. Mafia, imprenditoria e politica da Donald Trump alla Sicilia”, presentazione del libro di Sacha Biazzo The Wise Guy. Parteciperanno Riccardo Orioles, Direttore de I Siciliani giovani, Matteo Iannitti, Presidente Arci Catania, Enrica Riera, giornalista del quotidiano Domani, Sebastiano Ardita, magistrato e Sacha Biazzo, giornalista e autore del libro. L’incontro sarà moderato dalla giornalista RAI, Eleonora Mastromarino.
Un dibattito pubblico per continuare a denunciare il sistema di potere mafioso che tiene insieme criminalità organizzata, imprenditoria e politica. Un sistema sempre più moderno e sofisticato che tiene insieme fondi d’investimento, banche, criptovalute, alta finanza e che, soprattutto, non ha più confini. Quale rapporto c’è tra gli interessi di Donald Trump e la Sicilia? Quali nomi centrali nella vita politica e finanziaria siciliana e italiana si trovano negli Epstein Files? Come girano i soldi e come si riciclano? Quali banche ci stanno dietro? Partendo dall’inchiesta di Sacha Biazzo sui rapporti tra Donald Trump e mafia italoamericana, passando dalle inchieste di Enrica Riera sul sistema bancario, giungendo al lavoro giudiziario di Sebastiano Ardita, insieme a Eleonora Mastromarino proveremo a mettere insieme i pezzi del puzzle. Un puzzle di interessi e affari che sembra sempre lo stesso da cinquant’anni.
Il libro
Donald Trump non è solo il presidente del paese più influente al mondo. Prima di arrivare al potere era un ricco imprenditore del Queens che ha fatto fortuna nelle costruzioni e nel gioco d’azzardo, due settori controllati dalla mafia italoamericana. The Wise Guy segue la sua ascesa: dai primi affari a Manhattan, agli anni ruggenti di Atlantic City, fino alla Casa Bianca, mettendo sotto la lente i suoi incroci con Cosa Nostra.
Per raccontare questa storia, Sacha Biazzo attraversa gli Stati Uniti: entra nei ristoranti leggendari e nei social club dei clan, nei palazzi del potere e nei nuovi studi di podcast. Intervista ex boss e soldati delle Five Families, investigatori, magistrati, avvocati, agenti dell’Fbi e alcuni strettissimi collaboratori di Trump.
Da queste voci prende forma una fitta rete di rapporti: dal cemento della Trump Tower alle licenze dei casinò, dalle minacce sui cantieri agli endorsement degli ex mafiosi diventati influencer online.
Ne nasce non solo il racconto della costruzione di un impero economico e politico, ma anche l’anatomia di un paese che ha trasformato la mafia in un brand e il “fregare il sistema” in modello da ammirare. The Wise Guy è un’inchiesta che scava nelle zone d’ombra del sogno americano e ci obbliga a chiederci quanto il potere criminale continui, ancora oggi, a dialogare con quello della Casa Bianca.
L’autore
Sacha Biazzo è un giornalista investigativo e videoreporter pluripremiato con oltre dieci anni di esperienza nello svelare criminalità organizzata, corruzione politica e violazioni dei diritti umani in Europa e nelle Americhe. Attualmente collabora con Report, RAI3, come inviato. I suoi lavori sono apparsi su importanti media internazionali, tra cui BBC, PBS, Reuters, RAI e The Intercept, oltre che su testate come The Guardian e Vice. Tra le sue inchieste più rilevanti figurano il Caso Provolo, che ha portato alla luce abusi sessuali clericali e insabbiamenti istituzionali, e Bloody Money, un’approfondita indagine che ha rivelato il coinvolgimento della camorra nel traffico illecito di rifiuti e nella corruzione politica. Ha fondato e guidato il team investigativo Backstair di Fanpage.it alizzando decine di serie video di inchiesta. Una di queste, Black Lobby, ha svelato i legami tra gruppi neofascisti e politici italiani di primo piano, incluso l’attuale Presidente del Consiglio. Sacha ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo lavoro pionieristico, tra cui il DIG Award for Investigative Journalism nel 2017 e una Menzione Speciale DIG l’anno successivo. Nel 2021 ha vinto il Premio Europeo per il Giornalismo Investigativo e Giudiziario, e nel 2022 il Forensic and Investigation Award for Investigative Journalism. Il Premio Guido Vergani lo ha nominato Reporter dell’Anno per tre volte (2017, 2020 e 2021). Nel 2023 ha ottenuto la Foreign Press Association USA Scholarship. È laureato con un Master of Arts in Journalism con specializzazione in Politica presso la Graduate School of Journalism della Columbia University di New York. Nel 2024 ha ricevuto la Magic Seed Grant dal Brown Institute, ricoprendo il ruolo di Delacorte Fellow, ricercatore nel campo dei media e reporter presso la Columbia Journalism Review per l’anno accademico 2024–25. Attualmente insegna giornalismo investigativo audiovisivo al Master in Giornalismo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.



