Porta (PD): da Rosario in Argentina l’avvio di un importante progetto in materia di energia e salute, una partnership nata nel solco dell’antica amicizia con l’Italia

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Dopo anni di incontri e approfondimenti è stato firmato a Rosario in Argentina l’accordo per l’avvio di un importante progetto di cooperazione sociale e tecnologica tra la Confcooperative italiana e il sindacato locale “Luz y Fuerza”.   

L’accordo, firmato dal delegato di Confcooperative Giuseppe Pittari e dal Presidente del sindacato Alberto Botto, dà l’avvio formale al progetto “Innovazione umanistica Italia-Argentina” che conterà con la collaborazione dell’Università nazionale di Rosario e l’Università di Messina in Italia. Al centro del progetto lo scambio di conoscenze e tecnologie nei settori dell’energia rinnovabile, delle smart-cities e della telemedicina, con l’implementazione già nei prossimi mesi di un progetto pilota che produrrà in loco tecnologia innovativa con l’utilizzo dell’IA.
Il progetto è stato presentato al Console Generale d’Italia Marco Bocchi e al Sindaco della città argentina Pablo Javkin, che hanno assicurato all’iniziativa il sostegno istituzionale dei due Paesi.

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Secondo il deputato italiano eletto in Sudamerica Fabio Porta “questo progetto nasce contemporaneamente all’avvio dell’accordo Mercosur e Unione Europea e avrà presto delle ricadute dirette sullo sviluppo di uno scambio che coinvolgerà anche gli altri Paesi dell’area in settori altamente strategici e con un forte e positivo impatto sul capitale umano che sarà coinvolto, sia nel campo della formazione accademica, che in quello dello sviluppo sociale e occupazionale.”

L’ingegnere Pittari era accompagnato dal collega Igor Guida, entrambi dirigenti della cooperativa sociale “Stripes SMARTme.io”, mentre a coordinare la missione e le prossime iniziative del progetto sarà Salvatore Finocchiaro, coordinatore dell’USEF in Sudamerica.

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