“Esprimo vicinanza e solidarietà ai 52 lavoratori della Sifi per i quali è stata avviata la procedura di licenziamento. La Sifi rappresenta un fiore all’occhiello per il nostro territorio e per questo, daremo battaglia chiedendo con una interrogazione al ministro del Lavoro che vigili sulla vicenda, attivando tutti gli strumenti a tutela dell’occupazione dei lavoratori”. Lo dichiara il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo che ha preso parte al recente presidio, davanti alla sede di Confindustria Catania, dei lavoratori di Sifi (Società industria farmaceutica italiana), organizzato dalle organizzazioni sindacali dopo l’avvio della procedura di licenziamento collettivo per i 52 dipendenti dello stabilimento etneo.
“Siamo inoltre al fianco degli operai della Cmc, ex Manelli, che a Palermo si occupano della realizzazione del collettore fognario e che da novembre non percepiscono gli stipendi. I cantieri sono fermi – dice Mari Albanese, componente della segreteria regionale con delega alle Diseguaglianze e welfare – per questioni burocratiche legate al subentro di Cmc e Manelli, Ma a pagarne le spese non possono essere i lavoratori. Per questo chiediamo che il governo regionale si attivi per sbloccare la vicenda restituendo al contempo la dignità e la serenità ai lavoratori”.



