Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e avvalendosi della collaborazione tecnica dell’Inail, ha dato il via alla terza edizione del concorso nazionale “Salute e sicurezza…insieme! La prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro si imparano a scuola”, un’iniziativa che punta a radicare la cultura della prevenzione direttamente nelle aule scolastiche. Questo progetto, rivolto esclusivamente alle scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie, e ai percorsi di istruzione e formazione professionale, nasce con l’obiettivo di stimolare nei giovani una riflessione profonda sul valore della salute e della sicurezza, intesa non come mero adempimento normativo ma come pilastro fondamentale della vita quotidiana e professionale. Per incentivare la massima partecipazione, un recente addendum pubblicato a febbraio 2026 ha introdotto novità significative: la scadenza per la consegna degli elaborati è stata ufficialmente posticipata al 31 marzo 2026 e i premi in denaro per i vincitori sono stati sensibilmente aumentati. La sfida lanciata agli studenti è quella di elaborare un progetto creativo che goda della massima libertà espressiva: le classi possono infatti presentare cortometraggi o video della durata massima di 3,5 minuti, testi scritti che non superino i 5.000 caratteri, fumetti composti da un massimo di 10 vignette, oppure grafiche, fotografie con didascalie e persino brani musicali o reel. Ogni istituto scolastico può partecipare con un solo lavoro, sotto la supervisione di un docente responsabile che ne garantisca la coerenza e l’originalità.
La valutazione degli elaborati sarà affidata a una Commissione paritetica composta da esperti dei ministeri coinvolti e dell’Inail, che analizzerà le proposte basandosi su criteri di creatività, capacità di veicolare il messaggio preventivo e attinenza ai temi della sicurezza sul lavoro. I nuovi riconoscimenti economici prevedono l’assegnazione di 7.000 euro al primo classificato, 5.000 euro al secondo e 3.000 euro al terzo; tali fondi non sono intesi come premi ad personam, ma devono essere obbligatoriamente reinvestiti dalle scuole nell’acquisto di materiali didattici o attrezzature utili a consolidare la sicurezza all’interno dei plessi scolastici stessi. Oltre ai premi principali, la Commissione potrà decidere di attribuire menzioni speciali a un massimo di altri due progetti meritevoli, che riceveranno delle targhe premio durante la cerimonia conclusiva. Come sottolineato dai Ministri Marina Calderone e Giuseppe Valditara, l’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di potenziamento delle tutele per studenti e personale scolastico, che include l’estensione dell’assicurazione Inail e l’integrazione della cultura della sicurezza nelle linee guida dell’educazione civica. La partecipazione al concorso implica la cessione dei diritti d’uso delle opere al Ministero per finalità divulgative e didattiche, senza scopo di lucro, per alimentare una banca dati di buone pratiche creative accessibile a tutti. Le scuole interessate devono inviare gli elaborati e la relativa documentazione, inclusi gli allegati tecnici per le liberatorie, esclusivamente tramite posta elettronica certificata o raccomandata entro il nuovo termine di marzo, consultando tutti i dettagli operativi e il bando completo sul sito ufficiale: https://www.lavoro.gov.it/priorita/pagine/bando-di-concorso-salute-e-sicurezza-insieme
Giuseppe Emiliano Bonura



