In occasione della Giornata internazionale della donna, la CGIL Catania con il suo Coordinamento donne, insieme a Confindustria Catania e Confindustria imprenditoria femminile, Confcommercio Catania e Confcommercio Terziario donna,
promuovono un momento di confronto istituzionale e sociale dedicato alla certificazione di genere e alla parità salariale, strumenti centrali per tutelare i percorsi lavorativi femminili e contrastare in modo strutturale il gender pay gap.
L’iniziativa, in programma venerdì 6 marzo alle ore 10 nel salone Russo di via Crociferi 40. Vedrà i saluti del segretario generale della CGIL di Catania, Carmelo De Caudo, di Maria Cristina Busi , presidente Confindustria Catania, di Piero Agen, presidente Confcommercio Catania e Viviana Lombardo, assessora comunale alle Pari Opportunità. Il confronto sarà coordinato dalla segretaria confederale Valentina Di Magro.
Al centro del dibattito il valore strategico della certificazione di genere come leva di innovazione organizzativa, competitività e responsabilità sociale d’impresa. Non si tratta di un adempimento formale, ma di un cambio di paradigma: trasparenza salariale, equità nelle progressioni di carriera, conciliazione dei tempi di vita e lavoro, contrasto alle discriminazioni devono diventare parametri strutturali delle politiche aziendali. Intervengono:
Rosaria Leonardi, segretaria confederale della CGIL Catania su “L’esigenza di migliorare le condizioni del percorso lavorativo delle donne”, Monica Luca, presidente imprenditoria femminile Confindustria Catania su “La certificazione di genere: un valore aggiunto per le imprese verso l’innovazione”, Matilde Cifali, presidente Terziario Donna e vice presidente di Confcommercio Catania su “La parità di genere come leva strategica: dalla cultura d’impresa alla certificazione”, Giorgia Fattinnanzi. responsabile Contrasto violenza di genere CGIL nazionale su “Dalla certificazione di genere alla Direttiva sulla trasparenza salariale: obiettivi ed applicazione”, Patrizia Andrè di JEKO srl società certificatrice, Barbara Rizzardi lead auditor, management system expert, Giusy Virone, responsabile certificazione Consorzio Agorà.
Attraverso gli interventi delle categorie sindacali (Fiom Cgil con Rosy Scollo, segretaria generale, Filcams Cgil con Barbara Carcò, RSA Gruppo Inditex – Marchio Zara, SLC Cgil con Valeria Cannizzaro, direttivo Slc, Netith Care srl), verranno portate esperienze concrete del territorio, evidenziando criticità ancora aperte e buone pratiche replicabili.
Le conclusioni saranno affidate a Gabriella Messina, segretaria confederale CGIL Sicilia.




