Si è concluso, alla vigilia delle vacanze pasquali, il ciclo di tre speciali lezioni di educazione alla cultura della legalità, promossi dagli agenti della Polizia di Stato che hanno incontrato gli alunni dell’Istituto comprensivo “Cesare Battisti” di Catania.
L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “A scuola con la Polizia di Stato”, ideato dalla Questura di Catania per rafforzare e consolidare negli studenti il rispetto della legalità e il senso di giustizia, per accrescere la fiducia nelle Istituzioni e per incentivare sempre più la collaborazione reciproca tra giovani e Forze dell’Ordine.
Calorosa è stata l’accoglienza manifestata ai poliziotti dal Dirigente scolastico e dagli insegnanti delle classi quinte della scuola primaria, impegnata, durante l’anno scolastico, in specifici momenti di dialogo e di riflessione sull’importanza dell’osservanza delle regole e del rispetto degli altri per garantire la serena e pacifica convivenza civica.
A dialogare con gli alunni nell’Aula magna dell’istituto scolastico sono stati l’ispettore Dalia Scippa e l’Assistente Capo Carlo Russello che hanno proposto una serie di coinvolgenti attività in grado di catturare la loro attenzione e di suscitare il loro interesse. In questo modo, i piccoli studenti hanno avuto modo di conoscere da vicino le attività che, quotidianamente, vengono svolte dagli agenti per assicurare la sicurezza di tutti. Ha riscosso particolare successo il momento in cui i poliziotti della Questura hanno invitato i ragazzi a riflettere su un tema, mettendo in scena una sorta di “processo”, con tanto di toghe, stimolando la loro creatività per cimentarsi al meglio nei ruoli di giudice, imputato, pubblico ministero e avvocati. In particolare, è stato affrontato il tema del bullismo e del cyberbullismo, in modo da instillare nell’animo dei piccoli studenti le buone pratiche da tenere per prevenire e contrastare comportamenti, anche apparentemente banali, in grado di turbare le relazioni interpersonali con i compagni di scuola. Gli alunni sono stati guidati verso una riflessione critica, focalizzando l’attenzione su uno dei messaggi chiave: “uno scherzo è tale se ci si diverte tutti insieme” nonché sull’importanza di riconoscere gli sbagli e di chiedere scusa.
Incontro dopo incontro, tra gli alunni e i poliziotti si è instaurato un vero e proprio rapporto di fiducia al punto che, come segno di gratitudine, gli studenti hanno realizzato elaborati originali per ringraziare gli amici-poliziotti.
Il progetto si inserisce nel solco delle costanti attività di prossimità svolte dalla Polizia di Stato nelle diverse realtà scolastiche del territorio catanese, per incarnare a pieno lo spirito della missione “esserci sempre”, in questo caso al fianco dei bambini.



