Catania Rete Gas: sicurezza della rete, controlli e conflitti di ruolo. Non si può abbassare la guardia su un’infrastruttura strategica per la città

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La gestione della rete di distribuzione del gas cittadino non può essere affrontata con superficialità. In gioco non c’è soltanto un tema amministrativo o organizzativo, ma la sicurezza dei cittadini e l’affidabilità di un’infrastruttura strategica.

Alle richieste puntuali (mediante formale interrogazione del consigliere comunale M5s Graziano Bonaccorsi) su documentazione tecnica, certificazioni e atti di collaudo, l’Amministrazione e la Partecipata hanno dato risposte parziali, con rinvii o indicazioni generiche sulla disponibilità degli atti presso gli uffici, senza un effettivo riscontro documentale.

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Non è infatti chiaro su quali basi tecniche e su quale effettivo supporto di consulenze altamente qualificate e indipendenti si stia fondando oggi la valutazione dello stato della rete gas. 

Particolare attenzione, per evitare anche solo il sospetto di commistioni di ruoli o potenziali conflitti di interesse, merita il tema dell’assetto dei controlli e delle responsabilità, soprattutto alla luce del fatto che soggetti che hanno già ricoperto ruoli chiave nella realizzazione della rete, abbiano un ruolo dirigenziale nella partecipata del Comune. 

In un contesto come quello di San Giovanni Galermo e di altre aree cittadine, già segnate da criticità e tensioni sul piano infrastrutturale, è legittimo domandarsi quali garanzie reali dia l’Amministrazione sulla sicurezza della rete gas. E’ indispensabile attivare immediatamente una verifica tecnica indipendente sullo stato della rete, per dare alla città un quadro chiaro. 

Per tali ragioni è stata formalmente trasmessa una nota al Presidente del Consiglio comunale, volta a sollecitare un riscontro completo e documentato all’interrogazione e la trasmissione integrale degli atti richiesti.In un contesto istituzionale ordinato, una risposta di questo tenore su un tema così delicato avrebbe già determinato l’assunzione di responsabilità da parte degli organi di vertice della società. Qualora dovessimo ricevere risposte elusive o comportamenti che ostacolino l’effettivo esercizio del sindacato ispettivo, valuteremo di chiedere formalmente le dimissioni del Presidente Todaro e dell’intero Consiglio di Amministrazione.

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