Lions Day 2026: la Sicilia scende in piazza per la solidarietà e la prevenzione

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Bilancio positivo per il Lions Day 2026 che domenica 12 aprile ha visto i Lions siciliani al servizio dei cittadini con screening sanitari gratuiti e azioni di solidarietà. Oltre 30 piazze dell’isola – da Messina a Palermo, da Catania a Vittoria, da Trapani ad Agrigento – si sono colorate del giallo dei giubbotti dei medici Lions e dei numerosi soci – oltre 4000 in tutta la Sicilia – uniti dallo slogan “Al servizio di un mondo che ha bisogno”.

L’iniziativa non è stata solo una celebrazione del volontariato – in contemporanea in tutta Italia – ma un concreto intervento di prevenzione per la salute e di coesione sociale: i dati ancora parziali raccontano di oltre 3.500 screening sanitari gratuiti e più di 500 consulti per il benessere fisico, oltre a raccolta occhiali usati, numerosi pranzi solidali per i più indigenti e una cospicua raccolta di alimenti e beni per l’infanzia. E con i controlli sanitari, altre iniziative Lions hanno coinvolto istituzioni, enti, altre associazioni: corsi di primo soccorso, sensibilizzazione per donazione organi e sangue, promozione donazione parrucche a pazienti oncologici e altre attività di servizio con le quali i ‘giubbotti gialli’ incidono nel tessuto sociale.

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Cultura della prevenzione e “rete civica solidale”

Grazie alla mobilitazione dei 124 Lions Club del Distretto 108Yb, guidato dal Governatore Diego Taviano, centinaia di medici specialisti Lions o simpatizzanti hanno offerto test oculistici, diabetologici, cardiologici, oncologici e in numerose altre specialità sanitarie.

La giornata – oltre la semplice prestazione medica – è stata esempio di volontariato organizzato come rete civica solidale che fa da ‘collante’ delle comunità e nel territorio, con donne e uomini – con competenze professionali diversificate – che scelgono di non voltarsi dall’altra parte e di lavorare fianco a fianco con le istituzioni. In tante aree, la sinergia con Comuni, Protezione Civile, ASP, AVIS, ADMO e altre associazioni prova che si può fare la differenza nella vita delle persone, di chi riceve e di chi dona. Attraverso il Lions Day – coordinato in Sicilia dal delegato Maurizio La Spina – i Lions siciliani si sono raccontati più che con le parole con tanti fatti concreti, che nel 2025 hanno raggiunto oltre 700mila persone.

“Piccoli gesti, grandi futuri”: il contrasto alla povertà minorile

Particolare rilievo ha assunto la campagna “Piccoli gesti, grandi futuri” – svoltasi dal 7 al 12 aprile – per la raccolta straordinaria di alimenti e beni di prima necessità per l’infanzia attraverso farmacie e attività commerciali. Una risposta alla povertà minorile, che in Italia – secondo i dati ISTAT di aprile 2026 – registra una crescita delle famiglie con almeno un minore a rischio di povertà o esclusione sociale, passando dal 25,6% al 26,2%.

Prossima tappa: sabato 18 a Lampedusa

L’impegno del Lions Day non si ferma. Sabato 18 aprile, l’iniziativa “sbarcherà” anche quest’anno a Lampedusa, promosso dai Lions Club Catania Host e Lampedusa e con la partecipazione di altri club siciliani. Presso il 134° Centro Radar Remoto, in collaborazione con il Comando dell’Aeronautica Militare di Lampedusa, verranno offerti screening gratuiti alla cittadinanza.

Visione condivisa

Il Lions Day – come altre analoghe iniziative – testimonia una visione del mondo e dimostra che c’è una strada in cui il terzo settore non sostituisce le istituzioni ma le affianca. Portare in piazza e rendere

disponibile per tutti ciò che spesso rimane lontano o inaccessibile per i più fragili – hanno ribadito tanti Lions – significa scegliere di essere presidio di prossimità, una presenza costante e vicina ai bisogni reali del territorio.

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