
“La decisione con cui il Tar di Palermo ha confermato l’ interdittiva antimafia emessa dal Prefetto di Caltanissetta nei confronti della società Ecoclean srl impone una riflessione anche da parte della politica. Non può infatti essere trascurato nè essere considerato tema di polemica politica che l’azienda in questione, legata per motivi patrimoniali e familiari al presidente del Consiglio comunale di Caltanissetta, “è fortemente esposta al pericolo di condizionamento mafioso” non può essere minimizzato o ricondotto ad una piccola polemica politica”. Lo dichiarano il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo con Renzo Bufalino, segretario della Federazione provinciale Pd di Caltanissetta.
“Chi amministra la cosa pubblica – aggiungono – Carlo Vagginelli, consigliere Comunale PD Caltanissetta, Greta Tassone, -segretaria Circolo PD Caltanissetta e Davide Chiarenza, responsabile Legalità PD Caltanissetta – ha il dovere di assicurare il pieno rispetto della trasparenza e di dimostrare la propria impermeabilità rispetto ad ogni ipotesi di infiltrazione criminale. Siamo convinti che sia anche interesse delle persone coinvolte in questa vicenda – a partire proprio dal Presidente del Consiglio Comunale – sottrarsi ad ogni possibile ambiguità, rinunciando a svolgere ruoli pubblici fino a quando non sia fatta piena chiarezza. È quindi per evidenti ragioni di opportunità politica, pur auspicando che si faccia luce sulla vicenda, che chiediamo al Presidente del Consiglio Comunale di dimettersi. Allo stesso tempo, chiediamo al Prefetto – concludono – di disporre ogni accertamento utile ad assicurare la piena impermeabilità del Comune di Caltanissetta rispetto a rischi di infiltrazione e per accertare se sussistano rapporti contrattuali tra l’Ente e l’impresa interessata dall’interdittiva”.


