Acireale, via libera alle nuove norme per le zone D3 commerciali: chiuso un iter durato 13 anni

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Ieri sera, in Consiglio comunale, l’ampio ed articolato dibattito culminato nell’approvazione delle nuove norme di attuazione relative alle cosiddette zone “D 3” commerciali. Si è proceduto, così, al completamento di un iter parecchio atteso e rispetto al quale il sindaco, Roberto Barbagallo, si è espresso così: “L’approvazione in Consiglio comunale delle nuove norme di attuazione riguardanti le zone D 3 commerciali costituisce il completamento di un iter che la Città seguiva da anni con particolare interesse, considerati gli innegabili vantaggi per la popolazione. Non a caso, nel corso degli anni, quasi tre lustri, tutte le Amministrazioni comunali che si sono succedute hanno affrontato il tema, con l’obiettivo di concludere il laborioso iter. Adesso, finalmente, siamo riusciti a condurre in porto un risultato di rilevante importanza, nel solco delle altre iniziative che abbiamo condotto al fine di garantire una crescita alla nostra Città sotto ogni profilo”. Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore all’Urbanistica, Rosario Raneri, il quale ha osservato che: “Sono state approvate, finalmente, le nuove norme di attuazione delle zone D3 commerciali. Un atto deliberativo il cui iter inizia nel lontano 2013 e che ha visto tutte le Amministrazioni che si sono susseguite, nessuna esclusa, cercare di portare a termine l’atto deliberativo. Oggi, finalmente, si adeguano le nostre norme di attuazione delle zone D3 a quelle delle Città vicine, dando la possibilità ai tanti operatori del settore di poter investire anche nel nostro territorio”. Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente del Consiglio comunale, Michele Greco: “A seguito di un intenso dibattito il consiglio comunale ha approvato le nuove norme di riferimento relative alle zone D3, ringrazio il settore Urbanistica, retto dall’ing. Nicola Russo, per l’impegno profuso e tutti i consiglieri che a vario titolo hanno contribuito alla deliberazione, in particolare la terza commissione permanente presieduta dal consigliere Enzo Di Mauro”. E lo stesso consigliere Di Mauro ha affermato: “Siamo ben lieti di annunciare che dopo 13 anni si è concluso l’iter procedurale per quanto riguarda la modifica delle norme di attuazione che riguarda sia l’aspetto dell’altezza che della stanza dei confini. Questo non significa una maggiore edificazione, ma significa garantire un’eguaglianza di trattamento per tutti quei proprietari di terreni che pagano l’Imu, quindi da un lotto grande ad uno minimo, così da potere realizzare anche loro un’infrastruttura funzionale ad un’attività commerciale, cosa che sino a ieri non era possibile fare. Adesso siamo nelle condizioni di poterlo fare e si giustifica un pagamento della tassa comunale e, inoltre, la nostra Città si pone alla pari con i Comuni viciniori. Nonostante molte attività commerciali abbiano scelto internet per operare, noi siamo fiduciosi sul percorso che mira a dare lustro agli imprenditori sani di Acireale. Non vogliamo assolutamente desertificare il centro storico – ha sottolineato il presidente della terza commissione consiliare – e respingiamo con forza ogni accusa in tal senso. Nello stesso centro sono presenti negozi di vicinato che manterranno la loro posizione. Con le zone D 3, che in prevalenza ricadono su viale Cristoforo Colombo e alcune sulla frazione Santa Maria delle Grazie e su via Salvatore Vigo, daremo la possibilità ad imprenditori di sviluppare attività, a differenza di quanto era possibile sino ad oggi. Un iter, quello appena concluso, che negli anni era stato sempre condiviso da tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale, da sinistra a destra”.

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