Intelligenza artificiale, fake news e scenari globali: a Catania domani il secondo appuntamento con “Il giornalismo che verrà”

L’evento promosso dalla Fondazione Giornalismo Mediterraneo, ha in programma gli interventi di Madhav Chinnappa (Reuters Institute), Giovanni Zagni (Pagella Politica) e Davide Maria De Luca (reporter), collegato da Kiev

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Prosegue a Catania l’ottava edizione de Il giornalismo che verrà – Festival dell’informazione mediterranea, con una nuova giornata di incontri in programma martedì 28 aprile alla Scuola Superiore di Catania. Un appuntamento che mette al centro le trasformazioni profonde che stanno attraversando il mondo dell’informazione, tra innovazione tecnologica, crisi della fiducia e nuovi modelli di consumo delle notizie.

Il pomeriggio si aprirà alle ore 16.00 con l’intervento di Madhav Chinnappa, visiting fellow del Reuters Institute for the Study of Journalism e già director of news ecosystem development a Google, che interverrà sul tema “Il giornalismo sopravvivrà all’intelligenza artificiale?”. Un confronto dedicato a una delle domande più rilevanti per il futuro della professione, tra rischi, opportunità e ridefinizione del ruolo dei giornalisti .

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Alle 17.00 sarà la volta di Giovanni Zagni, direttore di Pagella Politica e Facta News, che guiderà il pubblico in un percorso attraverso la storia della disinformazione, dalle sue origini fino alle forme contemporanee, mostrando come le fake news non siano un fenomeno recente ma abbiano assunto oggi una portata e una velocità senza precedenti.

A chiudere la giornata, alle 18.00, un focus sugli scenari internazionali con un incontro dedicato al Mediterraneo e ai contesti di crisi. Interverrà il giornalista Davide Maria De Luca, collegato da Kiev sul tema della “frontiera fratturata”. L’intervento sostituisce quello precedentemente annunciato di Domenico Quirico, che sarà comunque presente al Festival e interverrà mercoledì 21 maggio.

La giornata del 28 aprile si inserisce all’interno di un percorso più ampio che, fino al 24 maggio, riunisce a Catania studenti, giovani giornalisti e professionisti per riflettere sul ruolo dell’informazione nella società contemporanea, con particolare attenzione al rapporto con le comunità e alle sfide poste dalle trasformazioni tecnologiche.

Promosso dalla Fondazione Giornalismo Mediterraneo ETS in collaborazione con l’Università di Catania, il Festival è realizzato grazie al supporto finanziario della Scuola Superiore di Catania nell’ambito del progetto SAFI3 – Sinergie per orientare e promuovere un’Alta Formazione Innovativa, Interdisciplinare, Internazionale (PNRR) e al sostegno di Unipol. Due le direttrici che comporranno le attività della kermesse: da un lato un corso laboratoriale offerto gratuitamente, tramite un sistema di borse di studio, a 60 tra giornalisti, neolaureati e studenti universitari. Dall’altro, una ricca serie di incontri aperti alla città, durante i quali ospiti di grande rilievo internazionale si alterneranno in dibattiti sulle principali questioni d’attualità.


Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino ad esaurimento posti.

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