Mercoledì 29 aprile, allo stadio Angelo Massimino, è andata in scena la XVIII edizione di Un goal per la solidarietà, l’evento sportivo a scopo benefico che rappresenta ormai un appuntamento fisso per Catania e i catanesi. Più di 15 mila i biglietti venduti, e come di consueto a farla da protagonisti sugli spalti sono stati i ragazzi delle scuole medie e superiori della città.
Quest’anno l’organizzatore Luca Napoli ha voluto lanciare un messaggio forte: «la Sicilia e Catania sono al fianco di Niscemi, la cittadina nissena messa in ginocchio dalla recente frana». L’incasso della vendita dei tagliandi contribuirà, infatti, alla costruzione a Niscemi di uno spazio ricreativo per gli adolescenti.
«Catania vive una sorta di magia quando si svolge questo evento», ha affermato Luca Napoli dopo il calcio d’inizio intervistato dalla stampa.
«Un momento bellissimo questa manifestazione, una festa dello sport» – si è così espresso il sindaco di Niscemi Massimiliano Conti, presente in campo al Massimino – «grazie a Luca Napoli chiaramente e a tutte le scuole catanesi e della provincia che hanno voluto far sentire la propria vicinanza alla nostra comunità, gravemente colpita. Devo confessarvi: è una grande emozione».
A sostegno di Niscemi anche tanti messaggi portai dalle studentesse e dagli studenti che hanno sfilato a bordo campo.
A confrontarsi sul campo in un quadrangolare di calcio la Nazionale Artisti tv – che si è aggiudicata la XVIII edizione dell’evento – All Stars Sicilia, il Dream Team e la Nazionale Giornalisti.
A fare da madrina dell’evento per questa XVIII edizione la presentatrice televisiva e influencer Eleonora Incardona. «È un’emozione indescrivibile essere qui per un evento così grande e con un fine così importante. È la mia prima volta in campo al Massimino e sono rimasta colpita dal calore della gente e della città» ha affermato la madrina. «Sono veramente contenta di poter fare qualcosa per i nostri amici di Niscemi: ho una community che mi segue sui social e poter far arrivare questo messaggio anche al di fuori della città di Catania a mio avviso è sicuramente un valore aggiunto».
Come ogni anno numerosissimi gli ospiti e i volti noti: personaggi dello sport e della televisione, rappresentanti delle istituzioni e creators. Ospite musicale il cantante Povia: con la sua “I bambini fanno Oh” ha fatto cantare tutto lo stadio.
Anche questa XVIII edizione ha avuto l’appoggio del comune di Catania (immancabilmente presente il sindaco Trantino) e dell’ARS, il cui Presidente Gaetano Galvagno ha dichiarato: «Abbiamo voluto patrocinare questo evento anche perché, ogni anno, il contributo che viene dato dall’Assemblea è sempre inferiore rispetto alla raccolta e alla beneficenza che fa il gruppo di Luca Napoli. Si tratta quindi di un esempio certamente virtuoso. Tra l’altro la finalità di quest’anno è legata al sostegno della comunità niscemese e la partecipazione è unanime per un tema che in questo momento è certamente importante».
Queste invece le parole dell’assessore alla Polizia Locale del Comune di Catania Carmelo Coppolino, espressosi sulla vicinanza delle istituzioni a questo tipo di eventi: «Sono occasioni importantissime che fanno bene alla città, al cuore e alla solidarietà e quindi non possiamo non dare il nostro contributo. Ma il vero contributo lo danno tutti questi studenti e tutte queste persone che sono qui per dare risalto a un impegno concreto che ormai da 18 anni viene portato avanti a Catania».
Da segnalare anche la collaborazione con il Catania FC. In campo il mister Domenico Toscano, il difensore Andrea Allegretto e il numero 10 Emmanuele Cicerelli, oltre che diversi storici ex giocatori: Pantanelli, Baiocco e Legrottaglie per citarne alcuni.
Un momento è stato dedicato anche al ricordo di Orazio Russo, leggenda rossazzurra venuta a mancare lo scorso febbraio, Angelo Massimino, sempre nel cuore di tutti, e Turi Di Stefano, mister e sempre vicino alla partita benefica.
Presente – insieme alla propria medaglia d’oro – Alberta Santuccio, catanese e campionessa olimpionica di scherma ai Giochi di Parigi 2024: «Sono contentissima, da catanese, di essere qui oggi. Aiutiamo una città siciliana come Niscemi che è in difficoltà e quindi nel mio piccolo sono felice di contribuire».
«Cosa pensa di questa unione tra sport e solidarietà?»
«Quando lo sport incontra la solidarietà si crea qualcosa di importante e questo evento ne è la dimostrazione. Quindi non c’è niente di meglio» conclude la campionessa.
Tra le fila della Nazionale Artisti Tv, l’attore e conduttore televisivo Rai Beppe Convertini, che da anni non manca mai di presenziare a Un goal per la solidarietà: «Io sempre presente? Beh, è un giorno speciale, un giorno di sport, di solidarietà, una grande festa con tutte le scuole catanesi. Luca è stato davvero straordinario a organizzare un momento di unione e di amicizia, cercando di fare solidarietà per gli amici di Niscemi».
«Quali le emozioni durante la partita?»
«È sicuramente emozionante perché ci sono delle vecchie glorie del calcio, ci sono dei grandi campioni e quindi è divertente incontrare tutti coloro per i quali hai tifato nel corso degli anni. E poi è bello giocare per Niscemi che sta soffrendo e noi dobbiamo assolutamente aiutare».
Abbiamo avuto modo di sentire anche Bettux, creator catanese che sta spopolando su TikTok e Instagram per la sua ironia e la sua sicilianità, acclamatissimo dai giovani durante l’evento: «Io venivo qua con la scuola, guardavo tutto dalla tribuna e mi sarebbe piaciuto parecchio scendere in campo. È bello vedere tutta questa gente che gioca per un unico obiettivo e per dare sostegno a Niscemi. Catania risponde sempre presente, e lo dimostra anche quest’anno».
«Cosa provi in mezzo alla tua gente?»
«Penso di non poter chiedere di meglio: sono nella mia città, nello stadio della mia città, con le persone calorose di Catania e di tutta la Sicilia».
«Nato e cresciuto a Catania, qualche parola che vorresti dedicare alla tua città?»
«Io ho sempre amato Catania. Ci sono dei lati negativi, ma ce ne sono tanti, tanti positivi. Catania mi ha cresciuto, mi ha fatto crescere e mi ha dato veramente tanto, quindi non potrei mai parlare male della mia città. Ciò che posso dire è solo “grazie”».
Al Massimino si respirava un’aria giovane, di gioia e di amicizia. Tanto l’entusiasmo dentro al campo e sugli spalti per una grande giornata di festa all’insegna della solidarietà e della sicilianità. La Sicilia è unita e ha saputo ancora una volta dimostrarlo. Catania abbraccia Niscemi. Non resta che darsi appuntamento all’anno prossimo per la XIX edizione.



