“Rottamazione quinquies”: disciplina, casi pratici e tributi locali” è stato il tema di un convegno che si è tenuto al Palazzo di Città di Acireale a cura dell’Amministrazione comunale e dell’Associazione dei dottori commercialisti ed esperti contabili dell’area di Acireale e Comuni limitrofi (Adocec) con il supporto dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, dell’Ordine degli avvocati, della Camera degli avvocati tributaristi e dell’Associazione forense acese. Dopo il saluto del sindaco, Roberto Barbagallo, sono intervenuti i rappresentanti dei vari sodalizi promotori dell’evento formativo: Fabrizio Seminara per l’Ordine degli avvocati, Giovanni Privitera, per l’Ordine dei commercialisti, a sua volta presente anche come relatore, Mario Tornatore, per l’Associazione forense acese, e Sergio Cacopardo, per la Camera degli avvocati tributaristi. I lavori, introdotti e moderati da Fabrizio Leotta, presidente dell’Adocec delle Aci, hanno visto le relazioni di Giovanni Privitera, presidente dell’Ordine dei commercialisti, il quale si soffermato in maniera dettagliata sull’inquadramento normativo, Alberto Maria Fichera, membro del consiglio direttivo della Camera degli avvocati tributaristi, che ha fatto riferimento a casi pratici ed al contenzioso, e Gaetano Pennisi, dirigente dell’Ufficio Tributi del Comune di Acireale, il quale ha richiamato le caratteristiche e le opportunità riferite alla rottamazione dei tributi locali. “Quello dei tributi locali – ha dichiarato il sindaco Barbagallo nel saluto introduttivo – è un tema che viene seguito con particolare attenzione della cittadinanza ed in questo senso l’Amministrazione comunale ha sempre inteso garantire la massima trasparenza, anche attraverso iniziative promosse di concerto con professionisti e gli Ordini competenti e con la presenza dei rappresentanti nostri uffici di riferimento”.
Rottamazione quinquies, ad Acireale il partecipato convegno per fare il punto sui Tributi locali
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