CATANIA – Prosegue nel cuore di Catania il Festival Mediterraneo di Musica Sacra, promosso da AreaSude Arcidiocesi di Catania in collaborazione con il Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone. Dopo gli appuntamenti inaugurali, la manifestazione entra nel vivo con un programma che dal 13 al 17 maggio intreccia musica, teatro, fotografia, formazione e spiritualità, trasformando chiese, conventi e luoghi storici della città in spazi di incontro e riflessione condivisa.
Il 13 maggio alle ore 11:00, presso l’IOS Pestalozzi di Catania, si terrà l’incontro “Il pane nel Mediterraneo, alimento di pace” con Ignazio E. Buttitta dell’Università degli Studi di Palermo. L’appuntamento approfondirà il valore simbolico e antropologico del pane nella cultura mediterranea, tra ritualità popolari, devozione e pratiche di condivisione che attraversano le comunità delle diverse sponde del mare.
Il 14 maggio alle ore 19:00, presso la Parrocchia SS. Crocifisso dei Miracoli, sarà inaugurata la mostra fotografica “Ketsia… la sua voce” di Antonio Raciti, realizzata in collaborazione con la Cooperativa Ro’ la Formichina. Attraverso un intenso racconto per immagini, il progetto affronta i temi della fragilità, della dignità e della resilienza, trasformando la fotografia in uno strumento di testimonianza e inclusione sociale.
La stessa sera, alle ore 20:30 nella Chiesa SS. Crocifisso dei Miracoli, il Coro Polifonico Giuseppe De Cicco diretto da Maria Carmela De Cicco proporrà un raffinato itinerario musicale che attraversa epoche e tradizioni diverse, dai grandi maestri del Rinascimento europeo fino agli Spirituals e alla tradizione orale siciliana.
Il 15 maggio alle ore 19:00 la Chiesa di Sant’Anna ospiterà il concerto del gruppo di ricerca musicale IsolaPunta, dedicato alle sonorità dello StabatMater mediterraneo e alle pratiche musicali della devozione mariana tra polifonie arcaiche e strumenti pastorali. A seguire, alle ore 20:30 presso la Chiesa di Santa Rita in Sant’Agostino, il concerto sinfonico-corale “Il nostro Francesco. A 800 anni dalla morte del Santo di Assisi” vedrà protagonisti l’Orchestra amatoriale Vincenzo Scontrino e la Cantoria di Giubiasco diretti da Roberto Bacchini, con il tenore Marco Rosiello.
Grande attesa per L’Angelica, opera in musica per il Teatro dell’Opera dei Pupi siciliani prodotta dalla Compagnia Teatrale Thalìa insieme ad Actuàl Ensemble. Lo spettacolo sarà presentato il 16 maggio alle ore 21:00 e il 17 maggio alle ore 19:00 nella Chiesa di Sant’Agata la Vetere. L’opera propone una rilettura contemporanea dell’epopea carolingia attraverso il dialogo tra musica originale, teatro di figura e tradizione dei pupi siciliani.
Il 16 maggio sarà inoltre dedicato alla formazione musicale con due workshop ospitati presso il Convento dei Padri Domenicani: in mattinata il laboratorio di canto liturgico siculo-albanese dedicato alla tradizione bizantina, mentre nel pomeriggio un workshop di canto rinascimentale focalizzato sulla prassi esecutiva della polifonia tra XV e XVI secolo.
Sempre il 16 maggio, alle ore 19:30, il concerto “Il nostro Francesco” farà tappa anche presso la Basilica Santuario Santa Maria dell’Elemosina di Biancavilla, ampliando il raggio del festival oltre il centro storico catanese.
La manifestazione si concluderà il 17 maggio alle ore 11:30 nella Chiesa di Santa Maria all’Ogninellacon Ardore et Alegranza dell’ensemble Le rose e le viole, un percorso musicale che intreccia laude medievali, spiritualità francescana e antiche tradizioni lungo la Via Francigena.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito. Programma completo e aggiornamenti disponibili su Festival Mediterraneo di Musica Sacra e nei canali social ufficiali della manifestazione.



