Lunedì scorso, nella sala stampa del Comune di Acireale, si è svolta la conferenza di presentazione dell’edizione 2026 di “Sicilia in Tavola – Le Botteghe del Gusto”, l’Expo dedicato alle eccellenze agroalimentari siciliane promosso da CNA Catania e Hub Imprese, in programma dal 15 al 17 maggio in Piazza Duomo.
All’incontro hanno preso parte il sindaco Roberto Barbagallo, l’assessore alle Attività Produttive Laura Toscano, il presidente territoriale di CNA Catania Davide Trovato, il segretario territoriale Andrea Milazzo, il presidente di CNA Acireale Francesco Grippaldi e Maria Rita Mancuso, coordinatrice dell’area agroalimentare di CNA Catania.
Nel corso della conferenza è stato evidenziato come la manifestazione voglia andare oltre il semplice concetto di fiera gastronomica, trasformandosi in uno spazio di incontro tra imprese, istituzioni, produttori e territorio. Proprio per supportare questo concetto Maria Rita Mancuso ha spiegato, nel corso del suo intervento, che l’obiettivo è quello di trasformare, in occasione di questa “tre-giorni”, la piazza Duomo di Acireale in un vero laboratorio del gusto a cielo aperto, capace di unire degustazioni, tradizione e momenti di approfondimento dedicati a innovazione, sostenibilità e tracciabilità delle produzioni agroalimentari.

Intervenendo sulla stessa linea Andrea Milazzo ha sottolineato l’importanza di creare occasioni concrete per consentire alle imprese di raccontare direttamente al pubblico la qualità e l’identità dei propri prodotti, restituendo al tempo stesso centralità alla piazza come luogo di socialità, incontro ed economia. Francesco Grippaldi ha invece ringraziato l’amministrazione comunale e la CNA provinciale per avere scelto Acireale come sede della manifestazione, rimarcando il valore dell’evento per la promozione del territorio e delle produzioni locali. Anche l’assessore Laura Toscano ha parlato di un’iniziativa capace di rafforzare l’attrattività della città e generare ricadute positive per il centro storico e per il tessuto economico locale.
Dal 15 al 17 maggio Piazza Duomo ospiterà quindi tre giornate dedicate al gusto, alla valorizzazione delle filiere agroalimentari siciliane e alla promozione delle produzioni tipiche del territorio. Il programma prevede stand espositivi, percorsi food & wine, degustazioni, show cooking e momenti di networking tra operatori e visitatori. La cerimonia inaugurale con taglio del nastro è prevista venerdì 15 maggio alle ore 17.00, a cui seguirà l’apertura degli stand espositivi.

Ma l’evento non consta “solo” di quello di cui abbiamo parlato fin ora. Difatti particolarmente significativo sarà anche il workshop in programma sabato 16 maggio, dalle 16.30 alle 18.30, al Palazzo del Turismo di Acireale. L’incontro, dal titolo “Innovazione ed Eccellenza”, approfondirà temi legati all’innovazione di processo, alla tracciabilità delle filiere agroalimentari, alla sostenibilità delle produzioni e alla valorizzazione della qualità nel comparto food.
Sempre nella giornata di sabato spazio anche alla presentazione del libro “Il sole da mangiare”, dedicato alla storia dell’arancino, e all’iniziativa “I cento giorni della Norma”, promossa da Domenico Privitera, presidente CNA Ristorazione Catania.
La manifestazione si concluderà domenica 17 maggio con una lunga giornata di apertura degli stand, visitabili dalle ore 10 alle 21, confermando Acireale come punto di riferimento di un evento che unisce gusto, identità territoriale e sviluppo economico.



