Recensioni di libri, riflessioni insieme agli autori delle opere, divulgazione culturale e informazione. Questo e molto altro nella nostra rubrica “Libriamoci”.
Nella puntata che trasmetteremo questa sera abbiamo avuto il piacere di intervistare Massimo Maugeri, scrittore, giornalista, conduttore radiofonico e fondatore di Letteratitudine – importante blog culturali nel panorama italiano -, in occasione dell’uscita del suo nuovo romanzo “Quel che facciamo dell’amore”, pubblicato da La nave di Teseo.
Il libro si apre con una scena intensa e suggestiva: il grande concerto di Paul McCartney del 2003 ai Fori Imperiali di Roma, un evento realmente vissuto dallo stesso autore e che nel romanzo diventa il punto di partenza di una storia capace di intrecciare realtà e fiction. Proprio lì il protagonista, uno scrittore italiano, incontra casualmente Martha Mangini, avvocata americana e grande appassionata dei Beatles. Da quell’incontro nasce un rapporto destinato a svilupparsi nell’arco di vent’anni, tra email, videochiamate, confidenze personali e confronti sui grandi temi del presente.
Nel corso dell’intervista Massimo Maugeri ha raccontato come il romanzo si muova continuamente tra dimensione privata e storia collettiva. Dentro le vicende dei protagonisti entrano infatti eventi realmente accaduti, dal Covid al movimento Black Lives Matter dopo la morte di George Floyd, passando per l’uragano Sandy che colpì New York nel 2012. Un intreccio che permette alla narrazione di affrontare anche temi legati ai diritti civili, al razzismo e alle fragilità del mondo contemporaneo.
Particolarmente interessante anche il modo in cui Maugeri ha spiegato la nascita dei personaggi, costruiti progressivamente durante la scrittura stessa del romanzo, lasciando che fossero le loro voci e le loro personalità a guidare lo sviluppo della trama. Una scrittura “in divenire”, accompagnata però da un accurato lavoro di documentazione storica e musicale, soprattutto per quanto riguarda i riferimenti all’universo dei Beatles e alla cultura americana.
Nel corso della conversazione si è parlato anche del riconoscimento ottenuto dal romanzo, candidato al Premio Strega 2026 da Giorgio Nisini, e del lungo percorso culturale di Letteratitudine, che quest’anno celebra vent’anni di attività sul web. Maugeri ha inoltre riflettuto sullo stato del romanzo italiano contemporaneo e sul rapporto sempre più complesso tra lettura lenta e comunicazione veloce nell’epoca dei social network.
Per tutto questo, e molto altro ancora, non ci resta che darvi appuntamento alle ore 20.00 con la nostra prima visione trasmessa sulla nostra pagina Facebook, sul nostro canale Youtube, e sui nostri altri canali social. Non mancate!



