
PALERMO – “Le zone rosse a Palermo sono un fallimento, come la gran parte delle politiche securitarie del centrodestra nazionale e regionale. Una ragazza colpita da un proiettile esploso in pieno centro a Palermo è il segno chiaro che l’Amministrazione comunale non ha la percezione dei rischi che in questa città si corrono ogni notte, nei luoghi della movida. Mancano i controlli capillari e forse sarebbe il caso di restringere le maglie troppo larghe del regolamento comunale sugli orari di chiusura dei locali pubblici. È arrivato il momento di dire basta alla violenza che imperversa a Palermo con strumenti idonei. Servono più centri di aggregazione che locali notturni”. Lo afferma Roberta Schillaci, vice capogruppo del Movimento Cinquestelle all’Assemblea regionale siciliana.


